Frattale alla vicepresidenza della Camera di commercio

L’AQUILA. La governance della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia è ora al completo. La giunta, che si è riunita ieri, all’Aquila, ha eletto il vicepresidente, l’imprenditore Gianni Frattale, già...
L’AQUILA. La governance della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia è ora al completo. La giunta, che si è riunita ieri, all’Aquila, ha eletto il vicepresidente, l’imprenditore Gianni Frattale, già presidente, per due mandati, dell’Ance provinciale, consigliere della Camera di commercio e presidente dell’Albo gestori ambientali regionale. Frattale è stato eletto con 4 voti su 6. «La riunione della prima giunta del nuovo ente rappresenta una data storica», ha dichiarato la presidente della Camera di commercio Antonella Ballone. «Abbiamo avviato un lavoro importante, gettando i semi per il rilancio dell’ente camerale». Tra i primi punti in agenda, di cui si è discusso nella riunione, la programmazione di tavoli di confronto politico-istituzionali con le associazioni di categoria, gli ordini professionali e i sindacati. «Confronti utili», spiega Ballone, «al miglioramento dei servizi camerali per fornire una più adeguata risposta degli uffici alle richieste e alle esigenze che vengono poste dalla categorie e che arrivano dal territorio, anche per misurare sul campo le indicazioni e le priorità che le varie associazioni ci segnalano, per i prossimi anni». La presidente Ballone parla di «una Camera aperta all’ascolto, per dare le risposte più aderenti agli input del sistema produttivo». Accompagnare lo sviluppo delle aziende nelle sfide future è uno degli obiettivi dell’ente, che ha già individuato segmenti strategici su cui puntare per incentivare le imprese locali e il loro posizionamento sui mercati: informatizzazione, robotica, sistemi di pagamento, innovazioni turistiche, agricoltura. La Camera di commercio “dialogherà” costantemente con l’Europa: «Attraverso il bando dobbiamo saper attingere ai fondi diretti per le imprese», ha concluso Ballone, congratulandosi con il vicepresidente e ringraziando la giunta. «Il completamento degli organi dell’esecutivo darà inizio, nell’ambito dei propri fini istituzionali, al rilancio e allo sviluppo del nostro territorio». Frattale, al momento dell’elezione, ha posto l’accento sull’elemento dell’unità: «L’Aquila e Teramo hanno un futuro di sviluppo se ragioneranno come unica realtà economica, altrimenti saranno deboli e vulnerabili. Persino l’egoismo territoriale, se non si vuol credere alla forza propulsiva dell’unione, dovrebbe far superare i vecchi attriti, in nome di una migliore capacità di affrontare le sfide globali, appesantite dal disastro Covid. Non difendiamo i campanili», ha concluso, «ma saliamoci sopra per guardare più lontano». (m.p.)

