«Frazioni dimenticate dalla giunta Biondi»

1 Febbraio 2019

L’AQUILA. L’amministrazione Biondi sta lasciando le frazioni in uno stato di abbandono «preoccupante e gravissim»”. La denuncia viene dal circolo territoriale Pd di Sassa, che afferma: «E’ in...

L’AQUILA. L’amministrazione Biondi sta lasciando le frazioni in uno stato di abbandono «preoccupante e gravissim»”. La denuncia viene dal circolo territoriale Pd di Sassa, che afferma: «E’ in abbandono prima di tutto materiale, che sta portando a un progressivo peggioramento delle condizioni di degrado: viabilità precaria e segnata da manutenzione saltuaria o assente, mancanza della raccolta differenziata, abbandono di edifici strategici, sversamenti del sistema fognario senza depurazione direttamente in natura. Quest’ultimo fatto dovrebbe preoccupare non poco la nostra amministrazione e la società che gestisce il ciclo idrico poiché si incorre in pesanti sanzioni, finanche a trasgredire la severa normativa nazionale in materia ambientale». «Ma è anche un abbandono politico», afferma sempre il Pd, «ciò che colpisce è infatti l’assoluto silenzio e lamancanza di presenza sul territorio dei rappresentanti istituzionali che compongono la giunta Biondi e dei loro sostenitori. Molti di loro non sono semplici turisti della politica, molti di loro non sono semplici procacciatori di voti, ma residenti che vivono nelle nostre frazioni e che dunque ben conoscono le condizioni di degrado e abbandono. Perché tacciono? Perché ignorano le richieste di ascolto?». Emblematica di questo disinteresse, secondo il Pd, è la mancata attuazione degli interventi di realizzazione dei depuratori: «La precedente amministrazione Gsa aveva previsto un cronoprogramma per recuperare la salubrità ambientale e la qualità della vita non solo per la circoscrizione di Sassa ma anche per i comuni di Scoppito, Lucoli e Tornimparte, visto che oggi le fogne sversano in natura senza depurazione. La passata amministrazione aveva previsto un cronoprogramma in 5 fasi: realizzazione del collettore primario (terminata); realizzazione del depuratore (dimensionato per 40.000 unità ma realizzato in due lotti, prima metà per 20.000 unità), realizzazione del collettore secondario lungo la dorsale Tornimparte-Sassa Scalo, implementazione del depuratore (secondo lotto, 20.000 unità), realizzazione del secondo collettore secondario lungo la dorsale Lucoli-Genzano). L'appalto è stato affidato a una ditta un anno e mezzo fa dalla Gsa e da allora il cantiere non è mai partito». «Lo scenario è tanto più grave e preoccupante», conclude il Pd,«se si pensa che in questa campagna elettorale, al silenzio degli amministratori, si somma il blocco della ordinaria attività amministrativa. La corsa ai voti dei candidati, soggetti di spicco della giunta Biondi, lascia orfana la città dei suoi custodi e aggrava ancor di più le condizioni di degrado». (r.c.)
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