Frode e truffa, chiuse le indagini con 37 avvisi di garanzia
L’inchiesta della Procura della Repubblica per frode, truffa e falso, partita con il crollo del balcone e poi estesa ad altre problematiche costruttive del Piano Case dopo le perizie, ha portato a 37...
L’inchiesta della Procura della Repubblica per frode, truffa e falso, partita con il crollo del balcone e poi estesa ad altre problematiche costruttive del Piano Case dopo le perizie, ha portato a 37 indagati. Tra questi Mauro Dolce, 62 anni, di Roma, responsabile unico del procedimento, Gian Michele Calvi, 51 anni, di Voghera, progettista e direttore dei lavori. Indagati anche molti collaudatori, tra i quali Gaetano Manfredi, di 51 anni, originario di Ottaviano (Napoli), componente commissione collaudo statico, persona nota nel mondo accademico italiano per essere il massimo esponente del Crui, la conferenza dei rettori italiani. Indagati anche
Francesco Tuccillo, 52 anni, di Napoli, amministratore unico società Iter gestione appalti;
Carlo De Angelis Mastrolilli, 84 anni, di Napoli, amministratore unico società Sled spa;
Davide Dragone, 66 anni, di Vallo della Lucania (Salerno), amministratore unico Vitale costruzioni; Wolf Chitis, 82 anni, di Napoli, presidente cda società Futuraquila;
Paolo Vacca, 56 anni, di Isernia;
Giampaolo Paraboschi, 52 anni, di Gropparello (Piacenza), direttore generale Safwood, azienda che ha fonito i materiali;
Fabio Serena, 63 anni, di Venezia, rappresentante legale Safwood spa; Roberto Gandolfi, di 44 anni, Piacenza, direttore tecnico Safwood e numerosi funzionari comunali che sarebbero accusati di omissioni nei controlli in seguito alle segnalazioni giunte dagli assegnatari.

