Frode fiscale a Inps e Inail Scattano i sequestri

Operazione della Guardia di finanza di Vicenza mette nei guai tre marsicani Facevano compensazioni di debiti con crediti d’imposta inesistenti
AVEZZANO. Ci sono anche tre marsicani e un cittadino pakistano residente a Trasacco, coinvolti nell’indagine del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Vicenza, che ha portato ieri a un sequestro preventivo, per equivalente, per un valore complessivo pari a 1.795.000 euro.
Il sequestro scaturisce da un’indagine che ha portato alla luce un articolato sistema di frode attraverso il quale, una pluralità di imprese vicentine, con una posizione debitoria nei confronti degli Enti previdenziali e assistenziali, hanno annullato tali debiti utilizzando, in compensazione, crediti d’imposta inesistenti riconducibili a “società cartiere”, gran parte con sede a Roma. I finanzieri hanno accertato il coinvolgimento di 13 persone fisiche, tra cui R.D.S. e M.F.G. di Avezzano, E.C. di Luco dei Marsi e M.J., immigrato residente a Trasacco, 8 società beneficiarie e 6 società “cartiere” (tra Roma e Napoli). Tutti sono stati denunciati per il reato di indebita compensazione. Per quattro di questi è stata ipotizzata anche l’associazione per delinquere. In alcune occasioni è stato riscontrato che sono stati gli stessi amministratori delle società beneficiarie a creare propri crediti d’imposta fittizi, simulando investimenti in aree svantaggiate o relativi all’incremento occupazionale, al fine di compensare propri debiti previdenziali e assistenziali.
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