Frontale tra moto: un morto e due feriti

10 Maggio 2021

Nello schianto in curva perde la vita un 47enne. Il sindaco: «Strada pericolosa, da anni sollecitiamo interventi dell’Anas»

CARSOLI. Domenica di sangue al “curvone” di Pietrasecca, teatro dell’ennesimo incidente mortale. Il bilancio del violento schianto tra tre moto è di un morto e due feriti. La vittima è un motociclista di Guidonia Montecelio di 47 anni.
Secondo una prima ricostruzione, Alessandro Martinelli stava percorrendo la Tiburtina in sella alla sua due ruote quando si è scontrato frontalmente con un centauro che proveniva dalla direzione opposta. Lo schianto fatale per l’uomo è avvenuto in prossimità del cosiddetto “curvone” di Pietrasecca che collega Carsoli alla sua frazione.
Nell’impatto è rimasta coinvolta anche una terza moto che sopraggiungeva, finita fuori strada nel tentativo di evitare l’investimento dei centauri sull’asfalto.
I conducenti delle altre due moto sono rimasti feriti, ma non in percolo di vita. Si tratta di un uomo, B.A., di 47 anni, e un giovane, F.P. (27), entrambi di Latina. I tre appartenevano a due diversi gruppi di appassionati delle due ruote che avevano raggiunto l’Abruzzo, dal vicino Lazio, per trascorrere una domenica diversa in seguito alla riapertura tra le regioni arrivata dopo lunghi mesi di lockdown e restrizioni. La ricostruzione della dinamica è al vaglio dei carabinieri. Per il motociclista romano non c’è stato nella da fare: il 47enne è morto sul colpo. I due feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, mentre la salma della vittima si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. È stata infatti aperta l’inchiesta. L’incidente mortale si è verificato intorno a mezzogiorno. La strada è rimasta chiusa per qualche ora al fine di consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri di Carsoli che stanno cercando di ricostruire la dinamica dello schianto frontale per accertare eventuali responsabilità. Sul posto anche i vigili del fuoco.
Sempre al “curvone” di Pietrasecca due anni fa aveva perso la vita Emanuele Fina, 27 anni anche lui di Roma, morto nello schianto contro il guard rail. Fatale la perdita del casco prima dell’impatto contro le barriere di protezione. L’anno scorso, invece, a perdere la vita sulla Tiburtina era stato Italo Nanni (62) di Sante Marie. Alla guida della sua Fiat 500, l’operaio si era scontrato con una Dacia Duster che proveniva dalla parte opposta all’altezza di Pietrasecca.
«Sono anni che chiediamo ad Anas di fare interventi risolutivi», spiega il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, «il gestore della strada ci dice che l’arteria è in sicurezza, ma alla luce dei troppi incidenti mortali che continuano a verificarsi, soprattutto in prossimità del curvone di Pietrasecca, è chiaro che c’è qualcosa che non va: credo sia necessario installare dei dissuasori di velocità, affinché automobilisti e motociclisti possano percorrere la strada nel rispetto dei limiti di legge. In questo senso solleciterò di nuovo il gestore perché vengano presi dei provvedimenti definitivi, utili ad evitare altri incidenti gravi o mortali come questo in futuro». (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.