Fu il primo biografo di san Francesco

15 Ottobre 2019

Il culto di Tommaso da Celano nasce già dopo la sua scomparsa. Morto a Val de’ Varri di Sante Marie nel 1265 circa, poeta e scrittore italiano, frate francescano autore del Dies irae e di tre vite di...

Il culto di Tommaso da Celano nasce già dopo la sua scomparsa. Morto a Val de’ Varri di Sante Marie nel 1265 circa, poeta e scrittore italiano, frate francescano autore del Dies irae e di tre vite di san Francesco d’Assisi (nel dipinto) e una di santa Chiara, il suo corpo fu trafugato più volte dai fedeli e dai frati. Queste vicende riguardanti le fasi del controverso trasferimento del corpo da Val dei Varri a Tagliacozzo potrebbero essere considerate, se inquadrate con gli schemi del tempo, una evidente prova di culto. Infatti, nel 1516, dopo l’ennesimo saccheggio, la popolazione di Scanzano di Tagliacozzo decide di trasportare le spoglie del santo in paese. I conventuali di Tagliacozzo, sentendosi scavalcati, organizzano con una mossa militaresca lo spostamento delle spoglie al convento di Tagliacozzo, tutto di notte e in gran segreto. Quest’atto scatenò l’ira degli scanzanesi che portano a giudizio davanti ai tribunali ecclesiastici i monaci di Tagliacozzo. Non si seppe però mai l’esito perché non si trovano documenti. (p.g.)