Fuga di gas, sgomberati negozi e case

L’allarme rientra dopo 11 ore, il guasto ha interessato un serbatoio Gpl nell’area di servizio a ridosso della Marelli
SULMONA. Oltre undici ore per mettere in sicurezza l’area di servizio interessata da una fuga di gas, avvertita ieri mattina intorno alle 8.
Una lunga giornata di duro e delicato lavoro da parte dei vigili del fuoco di Sulmona e dell’Aquila per evitare che il guasto potesse creare situazioni di pericolo ai residenti e alle attività commerciali della zona a ridosso dello stabilimento della Magneti Marelli, nel nucleo industriale di Sulmona. Un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine ha coordinato le operazioni con i vigili del fuoco in prima linea, impegnati – con le dovute cautele imposte dalla situazione, nella riparazione del serbatoio danneggiato.
L’allarme era scattato, per l’appunto, intorno alle 8 quando la zona industriale di Sulmona è stata invasa da un forte odore di gas. Immediati sono scattati i controlli e ben presto si è scoperto che a provocare quel cattivo odore era stato il guasto a un serbatoio Gpl di una pompa bianca nell’area di servizio della sosta celestiniana. Una situazione di grave pericolo che ha portato i vigili del fuoco a chiedere l’isolamento della zona per evitare che una eventuale esplosione potesse provocare una tragedia.
Da qual momento, con l’ausilio di polizia, carabinieri e vigili urbani, sono stati attivati dei posti di blocco per transennare la zona ed evitare il transito di auto e persone in entrata e in uscita nella zona industriale di Sulmona.
Intanto dall’Aquila è arrivata una squadra speciale di vigili del fuoco per travasare la parte liquida del Gpl in un’autocisterna mentre il gas fuoriuscito è stato dato alle fiamme con un bruciatore.
Operazioni molto delicate che hanno imposto l’evacuazione dell’intera zona. A titolo precauzionale alcuni capannoni e grandi magazzini (quali il Globo e il Punto Briko) sono stati sgomberati. Così come sono state fatte allontanare due famiglie che hanno la loro abitazione a poche decine di metri dalla pompa di benzina. Il traffico come detto, è rimasto interdetto per oltre undici ore creando problemi alla circolazione.
Poi poco prima delle 20 le operazioni di messa in sicurezza e di travaso del Gpl si sono concluse senza creare ulteriori problemi. Contemporaneamente è arrivato il via libera per la riapertura al traffico veicolare delle strade chiuse, nonché per il rientro degli esercenti e delle famiglie nei negozi sgomberati e nelle abitazioni evacuate per motivi di sicurezza. Ma a quel punto ai commercianti della zona, considerata l’ora, non è rimasto altro da fare che tirar giù le saracinesche.
Allarme rientrato, dunque, ma la paura in tutta la zona del nucleo industriale è stata davvero grande. E in serata sono stati in tanti a tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

