Fugge dall’ospizio, trovato semi assiderato

Barrea, il 65enne si era allontanato tre giorni fa: salvato dagli escursionisti e ricoverato in ospedale
BARREA. Lo cercavano da tre giorni, dopo che si era allontanato volontariamente dalla casa di riposo di Barrea dove da tempo era ricoverato.
Lo hanno ritrovato ieri mattina nei pressi di un boschetto alla periferia del paese, quasi assiderato ma, per fortuna, ancora vivo.
Protagonista della vicenda un uomo di 65 anni che dopo essere stato prelevato dal personale del Pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro è stato trasferito al San Salvatore dell’Aquila, più attrezzato per affrontare la patologia dell’uomo che, comunque, non corre pericolo di vita. Al 65enne è stata riscontrata una ipotermia dovuta al fatto di aver passato ore all’addiaccio.
Una storia a lieto fine quella del 65enne di Barrea, grazie a una buona dose di fortuna che gli ha permesso ieri mattina, di imbattersi in alcuni giovani escursionisti che vedendolo in uno stato confusionale e sofferente si sono subito allertati chiamando i soccorsi.
L’anziano era scomparso alcuni giorni prima, facendo perdere le sue tracce. Subito dopo aver cenato, senza farsi notare dagli addetti in servizio nella struttura di accoglienza, alla chetichella, si era allontanato dirigendosi verso il bosco.
A notare che il 65enne non era più nella sua stanza, è stata un’infermiera che ha dato l’allarme.
Subito sono scattate le ricerche che si sono estese a tutto il centro lacustre senza però che dessero risultati.
Alle ricerche hanno partecipato anche i carabinieri e alcuni volontari fino a ieri mattina quando, come detto, l’uomo che già in passato si era reso protagonista di un simile episodio, è stato avvistato dai giovani escursionisti giusto in tempo per evitare che il freddo gli potesse recare danni irreparabili per la salute.
Non si trattava, comunque, di ricerche particolarmente agevoli visto che l’area nella quale l’uomo si trovava era decisamente vasta e con una vegetazione abbastanza folta.
Inoltre l’uomo non aveva un cellulare il cui possesso, se acceso, avrebbe ridotto i tempi di recupero perché sarebbe stato individuato molto presto.(c.l.)
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