Fumatore multato, il caso in parlamento

7 Ottobre 2020

Interrogazione al ministero sul giovane sanzionato perché non indossava la mascherina in strada

SULMONA . Approda in parlamento la vicenda riportata dal Centro sulla multa di 400 euro comminata a un giovane sulmonese sorpreso dalla polizia a fumare in centro storico senza indossare la mascherina. Il senatore Lello Ciampolillo, ex del Movimento Cinque Stelle e ora componente del gruppo Misto, eletto nella circoscrizione della Puglia, ha avviato la procedura per presentare sul caso un'interrogazione a risposta scritta al ministero della Sanità. L’iniziativa del parlamentare è finalizzata ad accertare se un cittadino può o non può fumare all'aria aperta, tenendo abbassata la mascherina. «Mi sembra assurdo quello che è accaduto a Sulmona», sostiene Ciampolillo, «anche perché ho saputo che il ragazzo non è stato l'unico multato, ma ci sono diversi verbali tutti elevati dalla polizia di Stato a giovani sorpresi con la sigaretta accesa per strada».
Il senatore si è rivolto anche al sindaco Annamaria Casini per avere delucidazioni in merito. «Mi ha confermato che non esiste un’esenzione dell'obbligo di indossare la mascherina per i fumatori», racconta Ciampolillo, «quindi anche loro devono rispettare l’ordinanza». La conferma della sanzione di 400 euro elevata al giovane sulmonese, il parlamentare pugliese l’ha avuta anche dal vicequestore aggiunto Antonio Scialdone secondo il quale gli agenti non hanno fatto altro che applicare l'ordinanza emessa dal primo cittadino. «È un paradosso quanto accaduto, va bene tutelare la salute ma arrivare ad atti come questo mi sembra esagerato», conclude il parlamentare ex grillino. Da parte sua il sindaco conferma di aver ricevuto la telefonata del senatore Ciampolillo che ha chiesto chiarimenti sull'ordinanza.
Al parlamentare il primo cittadino ha replicato che anche i fumatori devono attenersi alle disposizioni per contenere il contagio da Covid-19. «Non potevamo inserire le sigarette tra i motivi di esenzione», sottolinea il sindaco Casini, «fumare fa male e in questo modo tuteliamo la salute anche ai fumatori che prima di accendere una sigaretta per strada ci penseranno due volte». (c.l.)
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