Funerali in Belgio per Palumbo

5 Settembre 2019

L’ex minatore di Marcinelle, 88enne, è morto per le ferite subite nella caduta

L’AQUILA. Vittorio Palumbo, l’88enne, originario di Paganica, ma residente in Belgio, dove da giovane ha lavorato nella miniera di Marcinelle, è morto per le gravi ferite riportate nella caduta dal parapetto dell'abitazione del fratello, in via degli Arenali a Paganica.
Gli esami medici quindi avrebbero escluso il malore. L'anziano era da qualche giorno a Paganica per un periodo di vacanza, come faceva praticamente tutti gli anni.
L'8 agosto del 1956, il giorno della tragedia di Marcinelle nella quale persero la vita 262 minatori di cui la metà italiani è di questi 60 abruzzesi, Vittorio Palumbo si era salvato perché aveva il turno di riposo e non era sceso a scavare carbone.
La Procura della Repubblica (che sta svolgendo le indagini e ha indagato – come atto dovuto – il fratello dell'anziano, proprietario del terreno sul quale sorge il muro dal quale è caduto l’ex minatore) ha dato ieri pomeriggio il nulla osta alla sepoltura.
Non ci saranno i funerali a Paganica.
Infatti oggi una impresa di pompe funebri belga, incaricata dai figli, arriverà al San Salvatore e porterà la salma a Charleroi.
A Paganica, i parenti parteciperanno a una messa in suffragio, nella chiesa degli Angeli Custodi.
Le indagini, affidate ai carabinieri della stazione di Paganica, hanno il compito di verificare le condizioni di sicurezza del muro e le vie di accesso.