Funivia Gran Sasso, impianto chiuso per manutenzione
L’AQUILA. Finita la stagione estiva, si ferma la funivia del Gran Sasso. L’impianto è stato chiuso al pubblico, come annuncia il Centro turistico, per consentire i consueti lavori di ordinaria...
L’AQUILA. Finita la stagione estiva, si ferma la funivia del Gran Sasso. L’impianto è stato chiuso al pubblico, come annuncia il Centro turistico, per consentire i consueti lavori di ordinaria manutenzione, in vista della prossima stagione invernale. Il Ctgs comunicherà in seguito la data della riapertura. Nel frattempo, però, si attende la seconda proroga al pubblico esercizio, da parte dell’Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, che ha concesso un primo nulla osta fino al 31 dicembre. Per poter sciare sul Gran Sasso occorre dunque un ulteriore provvedimento, che dovrebbe accompagnare la stazione sciistica di Campo Imperatore fino alla vigilia dell’intervento di sostituzione delle quattro funi portanti, la prossima primavera. Il Comune sta accelerando le procedure, dopo aver reperito i 4 milioni di euro necessari e nelle scorse settimane sono stati affidati a una ditta specializzata la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori. La funivia del Gran Sasso era stata chiusa lo scorso primo maggio, per consentire la sostituzione dei cavi, ma era ripartita il 20 luglio su deroga, con l’obbligo di monitoraggi mensili sull’impianto. Una vicenda complessa, scaturita da un esposto in cui si ipotizzavano criticità su una delle funi: di fatto, il ministero dei Trasporti ha concesso di continuare l’esercizio, ma ha imposto l’anticipazione dell’intervento sui cavi, che era stato programmato per il 2028. Intanto, è costato circa 110mila euro il servizio sostitutivo di bus navetta, che il Comune ha attivato nel periodo di stop della funivia, dal primo maggio al 20 luglio, per permettere a escursionisti e turisti di raggiungere il piazzale di Campo Imperatore, a quota 2.130 metri, con partenza da Fonte Cerreto. Il servizio è stato affidato all’Ama, l’azienda del trasporto pubblico. Nella determina dirigenziale di liquidazione della fattura viene sottolineato che «l’amministrazione comunale tra i propri obiettivi strategici ha posto particolare rilievo allo sviluppo di iniziative per la valorizzazione della montagna tutto l’anno». (r.s.)
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