Funivia per Roio, riparte il bando che fu azzerato per fuga di notizie

10 Dicembre 2021

Per l’affidamento della progettazione del collegamento stazione-Monteluco il Comune ci riprova Il progetto è inserito nel piano per la mobilità sostenibile per migliorare la viabilità sul territorio 

L’AQUILA. Il Comune ha riavviato le procedure per “l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica del collegamento tramite impianto a fune tra la stazione ferroviaria e il Polo universitario di Roio”.
IL PROGETTO
L’affidamento “verrà disposto con procedura aperta ai sensi e con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa”. La prima gara per l’affidamento della progettazione era stata revocata “in autotutela” con una determina del giugno scorso. La decisione di annullare tutto derivava – così almeno si sottolineava nell’atto comunale – “da una fuga di notizie sui nominativi dei progettisti ammessi a partecipare”.
“Nel febbraio 2021 l’ente”, si leggeva, “ha avuto conoscenza della pubblicazione, avvenuta a metà del precedente gennaio, su organi di stampa locali, delle generalità relative ai rappresentanti legali dei cinque operatori sorteggiati per essere invitati alla procedura negoziata. Considerato quanto previsto in merito alla tutela del principio di riservatezza fino alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte si ritiene che quanto verificatosi costituisca violazione del principio di riservatezza e che ci siano le condizioni per procedere, nell’esercizio del potere di autotutela alla revoca di tutti i provvedimenti amministrativi e le relative attività connesse e conseguenti, espletate in riferimento all’avvio della procedura per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica dell’intervento di collegamento tramite impianto a fune tra la Stazione ferroviaria dell’Aquila e il Polo universitario di Roio mediante procedura negoziata, senza bando previa consultazione di almeno cinque operatori, determinando l’inidoneità degli stessi a produrre ulteriori effetti”. Dunque ora si riparte con la gara per l’affidamento della progettazione.
la storia
La decisione di realizzare “l’intervento relativo a un collegamento tramite impianto di trasporto a fune tra la stazione ferroviaria dell'Aquila e il Polo universitario di Roio, sede della Facoltà di Ingegneria” fu presa con una delibera di giunta comunale del 2018 nella quale si affermava: “Il Polo universitario di Roio è storicamente collegato alla città attraverso linee di trasporto pubblico urbano automobilistico che, dopo aver effettuato servizi di raccolta all’interno della città, percorrono un lungo tratto di viabilità in ambito extraurbano prima di arrivare a servire il Polo universitario e l’omonima frazione dove è prevista anche la realizzazione di una residenza per studenti universitari. Al fine di migliorare l’integrazione con le altre sedi universitarie, le aree centrali della città e la stazione ferroviaria, nelle strategie del Piano urbano della mobilità è stato confermato il ricorso a un sistema di trasporto a fune per rendere semi-continua l’offerta di trasporto nel collegamento tra il colle di Roio e la città. La realizzazione di questo collegamento consentirà di riorganizzare integralmente l’assetto della rete del servizio di trasporto automobilistico nell’area, ricorrendo a servizi a chiamata per il collegamento delle case sparse e dei nuclei presenti sui crinali”. Il progetto della funivia fa parte del “Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums)” che tradotto significa opere pubbliche, strade e ciclovie che dovrebbero migliorare la viabilità all’interno del territorio comunale. L'idea di un collegamento diretto tra la città e Roio non è nuova (se ne parlò già coi rettori Giovanni Schippa e Luigi Bignardi) e fu “rispolverata” nel 2010-2011 durante una delle riunioni della cosiddetta “commissione Cicchetti”. Il costo base previsto per la progettazione è di circa 200.000 euro.
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