Funivia per Roio: spunta il progetto di Pignatelli

14 Gennaio 2021

L'AQUILA. C’è anche un tecnico aquilano fra i cinque sorteggiati (fra le nove manifestazioni di interesse) per essere invitati «alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, per l'aff...

L'AQUILA. C’è anche un tecnico aquilano fra i cinque sorteggiati (fra le nove manifestazioni di interesse) per essere invitati «alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, per l'affidamento del serviziodi progettazionedi fattibilitàtecnica edeconomicarelativo all'intervento di collegamento tramite impianto a fune tra la stazione ferroviaria dell’Aquila e il polo universitario di Roio».
La stazione appaltante è il Comune dell’Aquila. I cinque ora riceveranno una lettera di invito alla procedura negoziata e la scelta sarà fatta in base all’offerta economica più vantaggiosa. I cinque sono, in ordine di estrazione: Dino Pignatelli dell’Aquila (come mandatario di un raggruppamento temporaneo) che è attualmente anche il presidente del Centro turistico Gran Sasso (una spa controllata dal Comune dell’Aquila); Giuseppe Cerchiaro di Cosenza (mandatario); Roberto Carpaneto per conto di una società di ingegneria di Genova; Massimo Maldina (mandatario) di Genova; Piergiacomo Giuppani di Sondrio. Le offerte e la rispondenza delle candidature a quanto previsto dall’Avviso di manifestazione di interesse saranno valutate da una apposita commissione comunale.
Il progetto della funivia fa parte del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), che tradotto significa opere pubbliche, strade e ciclovie che dovrebbero migliorare la viabilità all’interno del territorio del comune dell’Aquila. L’idea di una funivia fra la città e Roio non è nuova (se ne parlò già coi rettori Giovanni Schippa e Luigi Bignardi) e fu rispolverata nel 2010-2011 durante una delle riunioni della “Commissione Cicchetti”. Nella scheda presentata al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dall'attuale amministrazione comunale per ottenere il finanziamento per la progettazione della funivia si legge: «L’intervento consiste nella realizzazione di un collegamento tramite impianto di trasporto a fune tra la stazione ferroviaria dell’Aquila e il Polo universitario di Roio, sede della facoltà di Ingegneria. Questo Polo universitario è storicamente collegato alla città attraverso linee di trasporto pubblico urbano automobilistico che, dopo aver effettuato servizi di raccolta all’interno della città, percorrono un lungo tratto in ambito extraurbano prima di arrivare a servire il Polo universitario e l’omonima frazione dove è prevista anche la realizzazione di una residenza per studenti universitari. Al fine di migliorare l’integrazione con le altre sedi universitarie, le aree centrali della città e la stazione ferroviaria, nelle strategie del Piano urbano della mobilità sostenibile è stato confermato il ricorso a un sistema di trasporto a fune per rendere semi-continua l’offerta di trasporto nel collegamento tra il colle di Roio e il capoluogo. La realizzazione di questo collegamento consentirà di riorganizzare integralmente l’assetto della rete del servizio di trasporto automobilistico nell’area, ricorrendo a servizi a chiamata per il collegamento delle Case sparse e dei nuclei presenti sui crinali montani verso il colle di Roio da dove poter proseguire verso la città con la funivia. L’impianto ha una lunghezza inclinata di circa 1950 metri, una stazione intermedia, e supera un dislivello di 300 metri». Il costo base previsto per la progettazione è di circa 200.000 euro.
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