Funivia, tariffe ritoccate del 10%

In funzione da domani al 10 settembre: ecco orari e prezzi per salire sul Gran Sasso
L’AQUILA. Torna in funzione domani la funivia del Gran Sasso. La stagione estiva parte con un piccolo ritocco alle tariffe, un aumento del 10% rispetto allo scorso anno, ma con nuove emozioni da regalare agli appassionati della montagna aquilana che, lo ricordiamo, fu presa d’assalto durante l’emergenza sanitaria, con oltre 100mila presenze nei mesi di luglio e agosto. La ripresa dell’attività è stata comunicata dal Centro turistico del Gran Sasso, al termine dei lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto. Sono ancora in corso invece gli interventi di natura edilizia del progetto di riqualificazione, finanziato con 900mila euro del fondo complementare del Pnrr, la cui data di scadenza è stata prorogata al prossimo 10 ottobre. Intanto, la funivia nel periodo estivo seguirà i seguenti orari: da domani a venerdì 7 luglio, dalle 8 alle 17, con una corsa ogni 30 minuti, mentre da sabato 8 luglio fino a domenica 10 settembre corse dalle 7.30 alle 19, con una corsa ogni 30 minuti. Salire e scendere nei giorni feriali costerà 11 euro, che diventano 13 in quelli festivi. Il biglietto giornaliero avrà il costo di 22 euro nei giorni feriali e 24 in quelli festivi, chi vorrà portare anche la bicicletta pagherà 15 euro nei feriali e 17 nei festivi. Previsti anche un abbonamento stagionale, compreso di trasporto bici, da 130 euro sia nei feriali che nei festivi e agevolazioni per chi è convenzionato. La seggiovia delle Fontari costerà andata e ritorno 7 euro nei feriali e 8 nei festivi, 17 euro nei feriali e 20 nei festivi per chi vorrà usufruire di entrambi gli impianti. Tutte le tariffe sono consultabili sul sito e sulla pagina Facebook del Centro turistico del Gran Sasso. «Si riparte con un piccolo aumento delle tariffe», spiega Dino Pignatelli, presidente del Ctgs, «dovuto agli aumenti generalizzati dei costi di revisioni e componentistica dell’impianto. Stiamo organizzando nel frattempo la riapertura al pubblico dell’Osservatorio astronomico di Campo Imperatore, con visite guidate che sono state molto apprezzate negli scorsi anni». Si sta ancora valutando, con la Provincia, la possibilità di regolamentare la sosta sul piazzale di Campo Imperatore, come accaduto nelle passate stagioni estive, quando è stato istituito il parcheggio a pagamento, con ticket diversi per auto, moto e camper.

