Fuoco del Morrone, il viaggio continua

Verso la Perdonanza: oggi tappe a Raiano e Goriano. A Castelvecchio Subequo messa con l’indulgenza
PRATOLA PELIGNA. Il fuoco del Morrone arriva a Pratola Peligna. Ieri la cittadina ha aperto le porte al cammino del Fuoco del Morrone per la 727esima edizione della Perdonanza 2021. La fiaccola, scortata dal Movimento Celestiniano, è partita lunedì dall’Eremo di Sant’Onofrio a Sulmona e, prima di arrivare all’Aquila, dove è attesa lunedì 23 nel piazzale di Collemaggio, farà diverse tappe per avvicinarsi ai cittadini e coinvolgerli in questo importante momento. Dopo aver attraversato le strade del centro di Pratola Peligna, e dopo aver riunito in preghiera l’intera comunità, le autorità hanno presenziato all’accensione della lucerna del cammino del Perdono e firmato la pergamena delle Perdonanze locali. A tutti i presenti è stato consegnato simbolicamente il diploma con cui, a dicembre 2019, l’Unesco ha riconosciuto la Perdonanza Celestiniana patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Una cerimonia suggestiva che ha visto la partecipazione non solo dei rappresentanti istituzionali, ma anche della autorità religiose e dei cittadini. Questa mattina il fuoco del Morrone si muoverà da Pratola Peligna alle 11 per raggiungere Raiano, da dove ripartirà alle 15 alla volta di Goriano. Alle 16.30 sarà a Castel di Ieri e alle 17.30 a Castelvecchio Subequo, dove, alla chiesa di San Francesco, sarà celebrata una messa con l’indulgenza plenaria concessa dalla Sacra Penitenzieria Apostolica per i prossimi sette anni, in ricordo del miracolo avvenuto durante la sosta di Pietro Angelerio mentre era diretto verso L’Aquila, il 25 luglio 1294. (e.b.)

