Furti con destrezza nei locali, due denunciati dalla polizia
Con la riapertura di negozi, bar ed esercizi commerciali riprende anche “l’attività” di ladri e malviventi. Una donna, E.D.G., di 41 anni, di Sulmona, e un uomo, R.Z., di 46 anni, di Pratola Peligna,...
Con la riapertura di negozi, bar ed esercizi commerciali riprende anche “l’attività” di ladri e malviventi.
Una donna, E.D.G., di 41 anni, di Sulmona, e un uomo, R.Z., di 46 anni, di Pratola Peligna, sono stati denunciati dagli agenti del Commissariato di polizia di Sulmona perché ritenuti autori di altrettanti furti con destrezza messi a segno nei giorni scorsi in città.
Protagonista in negativo del primo episodio una donna, persona già conosciuta alle forze dell’ordine, la quale, approfittando della momentanea assenza dal bancone della barista, aveva asportato dalla cassa del bar l’intero incasso.
La barista non si è accorta subito del fatto, ma ha scoperto l’ammanco solo al momento della chiusura della cassa.
La successiva visione dei filmati e delle riprese del sistema di videosorveglianza ha permesso agli investigatori di identificare senza alcun dubbio l’autrice del furto.
La seconda attività investigativa fa riferimento a un 46enne di Pratola Peligna, il quale, lo scorso 15 maggio, aveva sottratto con destrezza alcune bottiglie di liquore dagli scaffali di un supermercato di Sulmona, per poi cederle a due bar della zona. Visionando le registrazioni della videosorveglianza interna, i titolari del supermercato si sono resi conto del furto notando il pratolano nascondere ben sette bottiglie di liquore sotto i suoi abiti riuscendo, poi, a superare le casse.
Anche in tale circostanza la scansione delle immagini e i riscontri informativi degli investigatori hanno consentito di individuare l’autore del reato, che è stato denunciato per furto aggravato non prima di aver recuperato la refurtiva che il ladro, nel frattempo, aveva provveduto a piazzare in due esercizi commerciali di Sulmona i cui responsabili ora rischiano una denuncia per ricettazione, almeno così dispone il codice di procedura penale.
A meno che essi non riescano a dimostrare la loro perfetta buona fede. (c.l.)
Una donna, E.D.G., di 41 anni, di Sulmona, e un uomo, R.Z., di 46 anni, di Pratola Peligna, sono stati denunciati dagli agenti del Commissariato di polizia di Sulmona perché ritenuti autori di altrettanti furti con destrezza messi a segno nei giorni scorsi in città.
Protagonista in negativo del primo episodio una donna, persona già conosciuta alle forze dell’ordine, la quale, approfittando della momentanea assenza dal bancone della barista, aveva asportato dalla cassa del bar l’intero incasso.
La barista non si è accorta subito del fatto, ma ha scoperto l’ammanco solo al momento della chiusura della cassa.
La successiva visione dei filmati e delle riprese del sistema di videosorveglianza ha permesso agli investigatori di identificare senza alcun dubbio l’autrice del furto.
La seconda attività investigativa fa riferimento a un 46enne di Pratola Peligna, il quale, lo scorso 15 maggio, aveva sottratto con destrezza alcune bottiglie di liquore dagli scaffali di un supermercato di Sulmona, per poi cederle a due bar della zona. Visionando le registrazioni della videosorveglianza interna, i titolari del supermercato si sono resi conto del furto notando il pratolano nascondere ben sette bottiglie di liquore sotto i suoi abiti riuscendo, poi, a superare le casse.
Anche in tale circostanza la scansione delle immagini e i riscontri informativi degli investigatori hanno consentito di individuare l’autore del reato, che è stato denunciato per furto aggravato non prima di aver recuperato la refurtiva che il ladro, nel frattempo, aveva provveduto a piazzare in due esercizi commerciali di Sulmona i cui responsabili ora rischiano una denuncia per ricettazione, almeno così dispone il codice di procedura penale.
A meno che essi non riescano a dimostrare la loro perfetta buona fede. (c.l.)

