Furti e movida violenta in città: arrivano i rinforzi dei carabinieri

Sono 17 i nuovi militari sul territorio, il numero maggiore è al comando della compagnia di Sulmona Ma intanto continuano i colpi nelle abitazioni: un inquilino si è trovato faccia a faccia con due ladri
SULMONA. Arrivano i rinforzi per arginare l'ondata di furti, di truffe agli anziani e la movida violenta nei fine settimana. Il comandante della legione dei carabinieri Abruzzo e Molise, generale Antonino Neosi, ha infatti deciso di ripianare parte degli organici nell’intera provincia dell’Aquila, assegnando 17 giovani militari alle varie caserme del territorio aquilano. Tra le cinque compagnie destinatarie del personale, il numero maggiore è arrivato per i presidi alle dirette dipendenze della compagnia di Sulmona.
Il rafforzamento dei presidi territoriali, giunge sulla scorta delle strategie d’intervento concordate in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, che si è tenuto nei giorni scorsi proprio a Sulmona. Una riunione volta a fronteggiare la criminalità, specie in danno delle fasce più vulnerabili. Ieri mattina il comandante provinciale Nicola Mirante, ha incontrato i nuovi arrivati ricordando loro l’importanza dell’agire di ciascun carabiniere, la cui missione è quella di saper ascoltare e rispondere alle esigenze dei cittadini.
«A tutti i giovani militari, che da ieri hanno preso servizio nell’ambito della provincia, faccio un augurio di buon lavoro», ha affermato Mirante. «Il nuovo personale, già addestrato nelle attività di controllo del territorio e gestione delle emergenze, andrà a potenziare le stazioni carabinieri del territorio, che costituiscono un baluardo per la democrazia e la giustizia». Ma intanto, continua l’ondata di furti che dalla metà del mese di novembre sta interessando l'intero centro Abruzzo.
Nel ponte dell’Immacolata sono stati almeno cinque i furti tentati o portati a termine in città e nelle frazioni. In via Guido Piovene l’inquilino di un appartamento preso di mira dai ladri si è trovato faccia a faccia con i malviventi. Erano circa le 18 quando l’uomo, che si trovava nella sua abitazione al primo piano di un edificio, ha avvertito dei forti rumori provenienti dall'esterno.
L’uomo si è affacciato dal balcone per controllare la situazione e ha notato due ladri, con il volto coperto da passamontagna, i quali dopo essersi arrampicati sul discendente della grondaia, stavano cercando di aprire la finestra per entrare in casa.
Le urla del proprietario hanno costretto i malviventi a una precipitosa e acrobatica fuga a ritroso per mettersi in salvo. Ma è proprio il modo che viene utilizzato per introdursi nelle abitazioni prese di mira a destare maggiori preoccupazioni sia tra i cittadini che tra le forze dell’ordine.
I malviventi, infatti, non rinunciano ai loro propositi nemmeno quando all’interno delle abitazioni potrebbero imbattersi nei proprietari come è avvenuto in via Piovene.
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