Furti in casa, residenti pronti alle ronde

Prese di mira due abitazioni in poche ore. Scatta l’allarme: scarsa sicurezza, qui una sola telecamera
AVEZZANO. Hanno raggiunto il retro del palazzo e si sono arrampicati fino al primo piano. Hanno forzato la porta finestra del terrazzo e sono entrati in casa, portando via soldi in contanti e oggetti in oro. È successo nei giorni scorsi a Pucetta, in un’abitazione vicina alla chiesa di San Pio X. Vittima una donna anziana, che ha denunciato il furto ai carabinieri. Non è un episodio isolato: qualche ora più tardi, è stata svaligiata un’altra casa nel vicino rione dei Frati. Entrambi i furti hanno alimentato la preoccupazione e la rabbia dei residenti: «Non ci sentiamo sicuri», dicono alcuni di loro, «dovrebbero esserci più controlli da parte delle forze dell’ordine o un maggior presidio di telecamere di videosorveglianze. Qui ne è attiva soltanto una». I cittadini si dicono pronti a ripetere l’iniziativa adottata qualche anno fa per provare ad arginare il fenomeno dei furti in appartamento, vale a dire quella di costituire ronde notturne per vigilare sul territorio: «Se i ladri continueranno ad agire indisturbati, saremo costretti a organizzare ancora le ronde notturne. La sicurezza delle persone viene prima di tutto». (l.p.)
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