Furti in case restaurate e nei cantieri: due arresti

Recuperate dai carabinieri 21 caldaie, oltre 100 punti luce e numerosi utensili I malviventi finiti in trappola dopo un colpo in un’abitazione di via Castello
L’AQUILA. Recuperate 21 caldaie, 111 punti luce, termostati e altro materiale idraulico per un valore di almeno 50mila euro. Questo il materiale, rubato da case inagibili, che i carabinieri della Compagnia hanno sequestrato dopo aver colto sul fatto due giovani romeni, persone note alle forze dell’ordine, finiti in manette. Si tratta di Ciprian Bivol e Dumitru Alexandru Balan, il cui arresto è stato convalidato dal gip e ora sono in carcere. La direttissima si terrà il 28 marzo.
Alla luce dei furti in abitazioni del centro appena ristrutturate, e in procinto di essere riconsegnate, i militari della Compagnia, coordinati dal capitano Francesco Nacca, hanno avviato un’attività investigativa su direttive del comandante provinciale, Antonio Servedio. Giovedì, pertanto, è arrivata una segnalazione di un ennesimo furto in un condominio in via Castello, in occasione del quale erano stati presi, una volta divelti, un centinaio di punti luce completi, 8 caldaie a gas, 4 termostati ambiente e 2 citofoni. Si tratta di appartamenti privati appena ristrutturati con i fondi della ricostruzione post-sisma 2009, già completi di tutti gli impianti (luce acqua e gas), e in procinto di essere nuovamente abitati. Durante uno di questi servizi svolti, i militari hanno notato la Fiat Punto grigia in uso ai due giovani parcheggiata in via Castello. Quindi, nascondendosi nel vicino Parco del Castello, i militari hanno avviato un servizio di osservazione per sorprenderli con la refurtiva nell’atto di riprendere l’auto. Poco dopo, infatti, i due sono stati notati mentre portavano a spalla un sacco di cellophane nero e un oggetto avvolto da carta bianca: hanno messo la refurtiva nel veicolo per poi recarsi verso il vicino bar Castello. Poi, dopo un inseguimento tra la Fontana Luminosa e via dei Sali, sono stati catturati. Sul veicolo, oltre agli arnesi da scasso, è stata trovata della carta e un sacco nero, contenenti una colonna idro-doccia a muro e 111 punti luce completi di cestello, prese e interruttori. Le perquisizioni si sono estese in un’abitazione a Cese di Preturo. Qui c’erano articoli edili, sanitari e idrotermici, tra cui 13 caldaie a gas plurimarche di ultima generazione, di cui una condominiale, un forno a microonde nuovo, un altro sacco nero con punti luce completi di cestello, prese e interruttori, e numeroso materiale, anche di valore, rubato dai cantieri: avvitatori, smerigliatrici, levigatrici, tassellatori, avvitatori, un vibra-cemento, una troncatrice elettrica, una sega circolare con banco, bombole di acetilene e ossigeno.
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