Furti in Marsica orientale, ora è emergenza

8 Dicembre 2023

A Collarmele fissato un incontro tra i cittadini e i carabinieri: è allerta massima su tutto il territorio

CELANO. Un’emergenza che va avanti da mesi e che coinvolge soprattutto i centri della Marsica orientale. Non si placa l’ondata di furti che va avanti dall’estate scorsa: dopo il maxi colpo di Celano, in cui i malviventi hanno smurato la cassaforte dall’abitazione del dirigente comunale Nazzareno Caferra – per poi fuggire con l’auto parcheggiata in giardino –, l’allerta è massima in tutto il territorio. Una situazione che preoccupa anche a Collarmele, dove l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro con il comandante della stazione dei carabinieri di Avezzano, Luigi Strianese, e la cittadinanza. Il confronto è fissato mercoledì 13 dicembre alle 10.30 nel centro sociale per anziani. Anche in paese c’è preoccupazione: i ladri agiscono anche di giorno, approfittando dell’assenza degli inquilini. Si tratta di colpi studiati, motivo per cui le forze dell’ordine sospettano la presenza di una banda di professionisti. «Sono furti già avvenuti nei mesi scorsi. Ho investito del problema la compagnia dei carabinieri di Avezzano che si è dimostrata disponibile per fare un incontro con la cittadinanza», ha spiegato il sindaco Antonio Mostacci. A Celano, sono entrate in azione cinque persone, probabilmente di origine slava. L’emergenza furti non riguarda solamente il territorio marsicano: negli ultimi mesi sono numerosi i colpi messi a segno nell’Aquilano e in Valle Peligna.
Il tema è stato al centro dell’incontro tra il neo prefetto dell’Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, e il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero. La prefettura ha disposto una serie di controlli rafforzati sui territori per prevenire i furti. Altre segnalazioni erano arrivate, nelle scorse settimane, anche da Lecce nei Marsi, Pescina, Aielli e Canistro. E nemmeno Avezzano fa eccezione. (l.p.)
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