Furti nella Marsica, scattano 4 arresti

Giovani di San Benedetto rubano gasolio nel Fucino. E a Luco smascherata la coppia che svuota un supermercato
CELANO. Quattro arresti e una denuncia per furti in due distinte operazioni dei carabinieri.
Una coppia di ladri è stata arrestata nel Fucino, sorpresa a succhiare 50 litri di gasolio da una ruspa. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri di San Benedetto dei Marsi guidati da Loreto Colabianchi.
Italo Cherubini, 29 anni, è fino ai domiciliari. Al suo complice, Fabio Mostacci, 26enne, è stato concesso l’obbligo di firma al termine dell’udienza di convalida davanti al gip Maria Proia. Entrambi abitano a San Benedetto dei Marsi.
Sono accusati di avere messo a segno un colpo nei pressi di Strada 12 del Fucino, nel territorio comunale di Celano. I due, a bordo di una Golf Volkswagen guidata da Mostacci, sono stati notati aggirarsi nella zona da una pattuglia di carabinieri. Già nei giorni precedenti c’erano stati dei furti ai danni di un escavatore di proprietà del Consorzio di bonifica Ovest. Il mezzo si trovava nella zona per effettuare lavori di pulizia lungo gli argini e nei canali irrigui. I militari, agli ordini del maresciallo Giuseppe Cappiello, hanno seguito l’auto tenendosi a debita distanza per non essere notati e successivamente si sono appostati in prossimità della ruspa sicuri di anticipare le mosse della coppia. Pensando di non essere osservati, Cherubini e Mostacci sono tornati sul campo e con l’utilizzo di un tubo hanno iniziato a succhiare il gasolio dal mezzo. Quindi sono andati via, con una cinquantina di litri di carburante. Qualche metro più in là i carabinieri di San Benedetto dei Marsi hanno intercettato e bloccato la vettura, in collaborazione con una pattuglia di rinforzo arrivata da Trasacco. Entrambi sono stati arrestati e ieri mattina sono comparsi davanti al gip per l’udienza di convalida. Il fratello di uno degli indagati è stato denunciato per gli stessi fatti. Avrebbe contribuito, secondo le accuse, alla realizzazione del colpo. Cherubini e Mostacci sono difesi dagli avvocati Mario Flammini e Vincenzo Retico.
Nella seconda operazione, sono stati arrestati per furto aggravato e ricettazione Antonio Di Cesile e Valentino Santucci, entrambi avezzanesi di 30 anni. I fatti sono avvenuti durante il 2017 quando i due avrebbero tentato di rivendere del materiale per riscaldamento in bancali prelevato dal supermercato Decò di Luco dei Marsi. Merce per svariate migliaia di euro. Sono cinque, in totale, gli episodi contestati a Di Cesile e Santucci.
I due sono stati scoperti con appostamenti dei carabinieri che si sono avvalsi anche di filmati. Sono stati sottoposti a obbligo di dimora e ieri si è tenuta l’udienza di convalida davanti al giudice del tribunale di Avezzano, Carla Mastelli e al pm Guido Cocco. La refurtiva è stata ritrovata nell'abitazione di uno dei due, difesi dall'avvocato Emilio Amiconi.
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