Furti nelle case, allarme a Celano

Il Comune scrive al prefetto Alecci: aumentare la vigilanza, più militari per la caserma dei carabinieri
CELANO. L’ondata di furti che si sta registrando in questi giorni a Celano ha sollevato una serie di interrogativi e perplessità da parte di molti cittadini. Una città di quasi 12mila abitanti ha una stazione dei carabinieri con meno di dieci militari in servizio. Gli uomini trasferiti o andati in pensione non sono stati mai rimpiazzati. Il personale attualmente in servizio è costretto a fare i salti mortali per garantire la sicurezza. Ma in particolare nelle ore notturne ci sono vistose carenze.
«Premetto che l’amministrazione comunale non ha poteri decisionali in merito, ci sentiamo però coinvolti ad affrontare tale problematica in quanto rappresentanti dei cittadini», ha evidenziato il vicesindaco Vittoriano Frigioni «insieme ai colleghi di maggioranza abbiamo deciso di inviare una lettera al prefetto Francesco Alecci e per conoscenza al ministero degli Interni. Una lettera per far presente che Celano ha bisogno di una stazione dei carabinieri con più uomini. A nostro avviso potrebbe anche starci bene una tenenza, la quale sarebbe di ottimo supporto anche per tutti i paesi della Marsica est».
Frigioni evidenzia come in città sono aumentati fenomeni di criminalità, tra spaccio, furti ed altro. «Nonostante l’ottimo lavoro dei carabinieri in servizio e del loro maresciallo Pietro Finanza, la situazione a Celano non è tranquilla», prosegue il numero due dell’esecutivo Piccone, «non è possibile che questi pochi uomini, nonostante la loro professionalità e diligenza, debbano far fronte ad un territorio così vasto e pieno di problematiche».
Dante Cardamone
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