Furto all’Eurospin, in tre rubano la cassaforte con 30mila euro

24 Dicembre 2016

Pescina, nessuna traccia del furgone dove è stato caricato il forziere. Il mezzo utilizzato per la fuga Un anno fa lo stesso discount era stato preso di mira da una banda costretta a scappare a mani vuote

PESCINA. Un colpo lampo quello messo a segno due notti fa all’Eurospin di Pescina.

I malviventi hanno portato via un bottino di circa 30mila euro dopo aver sfondato la porta d’ingresso principale e caricato su un furgoncino la cassaforte. I ladri ci avevano provato anche un anno fa, sempre nello stesso discount, ma in quell’occasione erano stati costretti alla fuga senza il malloppo.

Stavolta, invece, la banda aveva calcolato tutto nei minimi particolari. Cresce, quindi, l’allarme criminalità nella Marsica e la preoccupazione di cittadini e titolari di attività commerciali è grande in questo periodo natalizio che vede ladri e rapinatori scatenati. Secondo la ricostruzione dei carabinieri delle stazioni di Pescina, Gioia e Cerchio, intervenuti sul posto per i rilievi, i ladri hanno agito nel corso della notte. Hanno sfondato la vetrata principale e sono entrati nei locali dirigendosi alla cassaforte che è stata sollevata e portata via. Una volta caricato il forziere sul furgone, sono fuggiti.

A nulla è servito l’allarme che ha iniziato a suonare e ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Infatti, il furto è stato messo a segno nell’arco di una manciata di minuti. Probabilmente tutto era stato studiato accuratamente, anche con sopralluoghi e appostamenti. I ladri forse erano anche informati sul fatto che nella cassaforte ci fosse una ingente quantità di denaro.

In pochi minuti sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri che hanno avviato la perlustrazione della zona. Sono stati posizionati dei posti di blocco, ma del furgone nessuna traccia. I militari dell’Arma hanno eseguito rilievi sul posto al fine di raccogliere indizi utili ad arrivare ai responsabili del colpo. La banda era formata, secondo quanto emerge dalle riprese delle telecamere di sorveglianza, da tre persone. I carabinieri della Compagnia di Avezzano, guidata dal comandante Enrico Valeri, starebbero analizzando le immagini dei filmati. Già in passato, come detto, c’era stato il tentativo di mettere a segno un furto all’Eurospin di Pescina. In quell’occasione i malviventi, dopo la fuga a bordo di un’auto, erano stati fermati dai carabinieri e uno di loro era stato bloccato e arrestato. I militari erano riusciti a individuare e a inseguire l’auto di grossa cilindrata con a bordo cinque persone. Per tentare di seminare la gazzella, la banda aveva speronato con una violenta retromarcia l’auto di servizio dei carabinieri. L’emergenza criminalità nel territorio sta suscitando grande preoccupazione, tanto da far partire la richiesta al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, di attivarsi con il prefetto per la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sulla stessa linea, nei giorni scorsi, si sono espresse le organizzazioni di categoria provinciali e territoriali. Ad Avezzano è stato necessario intensificare i controlli, da parte della polizia locale, e potenziare i servizi fino alle 22 in modo da rendere più difficile la vita ai malviventi.

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