Furto nel bar del vicesindaco

24 Maggio 2015

Pratola Peligna, ladri portano via sigarette e una slot machine carica di monete

PRATOLA PELIGNA. Furto con scasso al bar Maco di Bagnaturo di proprietà del vicesindaco di Pratola Peligna, Costantino Cianfaglione.

Dopo aver forzato la saracinesca della porta principale, i ladri sono entrati nell’esercizio pubblico rubando tutte le sigarette presenti nel reparto tabacchi e i gelati nel frigorifero. Poi, per rendere ancora più sostanziosa la loro incursione, hanno caricato la slot machine presente nel bar e sono andati via portandosi dietro anche un pacco di caramelle dietetiche e un pacco di pasticche per il mal di gola. Bottino circa 10mila euro.

A dare l’allarme, ieri mattina, una dipendente del bar che appena arrivata davanti al locale ha notato la saracinesca forzata e la porta d’ingresso ancora aperta.

Sul posto dopo pochi minuti è arrivata una volante della polizia e subito dopo gli ispettori dell’anticrimine del commissariato di Sulmona che hanno provveduto ad effettuare i necessari rilievi per tentare di arrivare all’identificazione dei malviventi. Dai controlli si è scoperto che i ladri conoscevano bene il posto e sapevano come muoversi: dopo essere entrati nel bar hanno pensato bene di disattivare la telecamera interna collegata con il circuito di videosorveglianza del locale che era puntata sul bancone principale.

Da un primo sommario conteggio è emerso che il raid ladresco ha fruttato ai malviventi circa 10mila euro, calcolando anche i soldi che sono riusciti a rubare dalla slot machine che è stata poi ritrovata dalla polizia, nel pomeriggio di ieri, nei pressi della pista ciclabile di Pettorano sul Gizio.

Le indagini sono ancora in corso e le ipotesi sono diverse, ma i poliziotti dell’anticrimine sono convinti che per scoprire i responsabili non si debba andare troppo lontano. Gente del posto che conosceva bene il locale è soprattutto come muoversi. Si cerca un'auto nera che qualcuno ha visto passare a fari spenti, verso le 4 del mattino nella strada principale di Bagnaturo.

Claudio Lattanzio

©RIPRODUZIONE RISERVATA