Fusione tra 19 aziende del Fucino

Nasce l’Opoa Marsia: 136 soci e 1.500 addetti. D’Apice alla presidenza
AVEZZANO. Aziende del Fucino unite per competere a più ampio raggio sui mercati italiani ed europei. Opoa e Nuova Marsia, due aziende di produttori ortofrutticoli del Fucino, si sono fuse e hanno dato vita a una nuova grande società ortofrutticola: l’Opoa Marsia.
Un sodalizio che ha raggruppato in un unico soggetto 19 aziende – tutta associate con Confagricoltura – la maggior parte formate da società e cooperative, per un totale di ben 136 soci. La nuova azienda con un migliaio di ettari di terreno e un fatturato complessivo di 26 milioni nel 2017 opera su un vasto mercato sia in Italia che all’estero e dà lavoro a 1.500 persone. Alla guida della nuova società ortofrutticola fucense sono stati designati Luigi D’Apice (presidente) e Fabio Ciaccia (amministratore delegato). Diversi gli obiettivi a breve e medio termine, in particolare per quanto riguarda le strategie commerciali. Motivo che ha ispirato l’aggregazione, con la possibilità di investimenti e ricadute occupazionali sul territorio del Fucino. I dettagli che hanno portato alla nascita della nuova organizzazione dei produttori, la più grande dell’Abruzzo e una delle più grandi nel mercato degli ortaggi freschi dell’Italia centrale, saranno illustrati venerdì alle 12 nella sala riunioni di Confagricoltura L’Aquila, in via Marcantonio Colonna 41 ad Avezzano. Parteciperanno i vertici dell’organizzazione produttori ortofrutticoli Opoa Marsia. (m.s.)
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