Futuro autoparco in cinque idee Così il Comune rinnova la sede

Nominata la commissione che giudicherà i progetti, nella cinquina finale verrà scelto quello vincitore Struttura da demolire e ricostruire: ospiterà gli uffici della polizia locale e della Protezione civile
L’AQUILA. Con la nomina della commissione giudicatrice entra nella fase finale il concorso di progettazione in due gradi del primo lotto della sede “unica” comunale nella zona della stazione ferroviaria (via Rocco Carabba) dove c’è già da anni l’autoparco comunale. In realtà il termine “unica” non è esatto anche se lo si legge sui documenti comunali. La sede unica del Comune (a parte Palazzo Margherita sede istituzionale) nel post sisma 2009 era stata un’idea della giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Massimo Cialente e in particolare dell’assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano. La giunta di centrodestra del sindaco Pierluigi Biondi ha invece deciso di “spezzettare” le sedi comunali in diversi punti del centro storico. Nell’area della Stazione si è deciso di fare solo un primo lotto mantenendo l’autoparco (che sarà ricostruito) e realizzando le sedi della polizia municipale e dei servizi legati alla Protezione civile comunale. Per i lavori del primo lotto sono disponibili circa 14 milioni di euro (sui 40 previsti inizialmente per la sede unica). Per progettare le opere il Comune (come accaduto per Porta Barete) ha scelto la strada del concorso che si svolge in due fasi. Nella prima vengono valutati tutti i progetti presentati e ne vengono scelti cinque. Nella seconda viene deciso, fra i cinque, il progetto vincitore. Tutti e cinque avranno un premio in denaro per complessivi 100 mila euro. Al gruppo di progettazione vincitore toccheranno 64.000 euro e inoltre gli verrà affidato (anche se non è un obbligo) «attraverso procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione e la direzione lavori». Con la determina pubblicata ieri il Comune ha individuato i tecnici che faranno parte della Commissione. Ovvero l’ingegner Mauro Bellucci, presidente (interno al Comune); l’ingegnere Pierluigi Caputi, membro effettivo (esterno); gli architetti Giuseppe Cimmino ed Edoardo Compagnone, (esterni); gli ingegneri Fabrizio De Carolis (interno) e Diamante Leone, (supplente esterno); gli architetti Alessandra Rossi, Antonio Del Boccio, Antonio Berardi (membri supplenti). Il compenso complessivo per i membri della commissione è di 18.000 euro. «Il concorso di progettazione in due fasi», si legge nella determina, «è gestito avvalendosi della piattaforma web Concorsiawn.it istituita dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori con la consulenza informatica della società Kinetica srl».
I DETTAGLI. Sulla piattaforma Concorsiawn.it vengono forniti dettagli su come dovrebbe essere indicativamente il progetto (in base al preliminare redatto dagli uffici dell’ente). «Il primo lotto consiste nella realizzazione della nuova sede dell’autoparco municipale nonché nell’adeguamento del collettore che si trova in quell’area», si legge. «È richiesta altresì la realizzazione di destinazioni direzionali per funzioni di Protezione civile e di controllo del territorio al fine di tenere un apparato organico per le attività emergenziali e di prima assistenza alla popolazione. Il progetto dovrà prevedere sinteticamente le seguenti attività, che saranno sviluppate nei successivi gradi della progettazione: la realizzazione degli edifici dell’autoparco secondo i parametri definiti nel quadro delle esigenze; la realizzazione dei parcheggi e dei servizi complementari; la sistemazione delle aree esterne; l’adeguamento del collettore; interventi di adeguamento e miglioramento della viabilità e dell’accessibilità all’area».
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