“G7 dell’agricoltura” a Luco tra convegni e spazi gastronomici

25 Novembre 2018

LUCO DEI MARSI. Conto alla rovescia per la prima edizione del “G7 dell’agricoltura e del cibo - quale agricoltura, quali tecnologie, quale cultura”, patrocinato dal ministero delle Politiche agricole...

LUCO DEI MARSI. Conto alla rovescia per la prima edizione del “G7 dell’agricoltura e del cibo - quale agricoltura, quali tecnologie, quale cultura”, patrocinato dal ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e dalla Regione Abruzzo, in programma a Luco da giovedì 29 novembre a mercoledì 5 dicembre. Il via giovedì 29, alle 15.30, nella sala consiliare del Comune, con la presentazione ufficiale del Tavolo verde per l’agricoltura, costituito nei mesi scorsi, alla presenza del presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, e del presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, con la sindaca Marivera De Rosa, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Luco, Giorgio Giovannone, il presidente del Consorzio di bonifica, Gino Di Berardino, i componenti del Tavolo verde, tra cui i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle aziende agricole locali, i docenti dell’Agrario “Serpieri”. All’evento, organizzato da Comune e Tavolo verde, con la cooperazione della Pro loco e dell’associazione culturale “Lucus”, saranno presenti gli studenti dell’Istituto per il turismo di Tagliacozzo e dell’Agrario di Avezzano che, attraverso la convenzione col Comune di Luco, svolgeranno nel corso del “G7” attività formativa nell’ambito del Progetto di alternanza scuola-lavoro. Nel corso della cerimonia si terrà la proiezione del docufilm “Il Pescatore del Fucino - dalla rete all’aratro”. A seguire, alle 18.30, con partenza dalla chiesa di San Giovanni Battista, la fiaccolata in onore di Sant’Andrea, patrono di Luco. La giornata inaugurale proseguirà, alle 19, nella sala dell’ex municipio, con il taglio del nastro della personale di pittura “Colori e sensazioni” dell’artista Pasquale Bianchi. In piazza Umberto I aprirà i battenti la cooking room, coi prodotti del territorio interpretati dallo chef Antonello Di Berardino. Lo spazio letterario sarà dedicato, alle 21, all’opera “Cibo della miseria” di Aurelio Manzi. La colonna sonora della prima giornata di eventi sarà costituita dalle musiche della tradizione, a cura di Francesco Sabatini, zampogna, e del gruppo “MPP”, fisarmoniche.
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