Gal Terre aquilane: ecco 3,6 milioni

AVEZZANO. Fondi Europei del progetto leader-plus nelle “mani” del Gal Terre Aquilane: la lunga corsa a ostacoli della cordata pubblico-privati ha raggiunto finalmente la meta a Pescara. Qui, nella...
AVEZZANO. Fondi Europei del progetto leader-plus nelle “mani” del Gal Terre Aquilane: la lunga corsa a ostacoli della cordata pubblico-privati ha raggiunto finalmente la meta a Pescara. Qui, nella sede della Regione Abruzzo, il presidente del Gruppo di azione locale, Carlo Rossi, unitamente al direttore del Psl Leader “La Terra dei M@rsi”, Giuseppe Paris, hanno sottoscritto la convenzione con l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe e il responsabile dell’Autorità di gestione del Psr, Antonio Di Paolo: firme che hanno aperto la strada ai 3 milioni e 600 mila euro della Comunità Europea destinati agli investimenti per lo sviluppo della Marsica.
Obiettivi principali dell’azione leader del Gal Terre Aquilane saranno i settori del turismo ambientale e culturale; energia e sviluppo del territorio; occupazione, integrazione e sviluppo sociale; innovazione tecnologica; cooperazione; agricoltura e ambiente. Archiviata la stagione delle lotte, ora il Gal si prepara alla fase attuativa del leader. «Con la firma della convenzione», afferma il presidente, «il Gal Terre Aquilane si riallinea con gli altri Gruppi di azione locale abruzzesi e si prepara alla fase attuativa del progetto leader».
Rossi, in nome della «ritrovata unità e concordia sociale», ringrazia «tutti coloro che si sono battuti, in sede di elaborazione della risposta al bando, per l’ottenimento di questo importante risultato, ma anche coloro che, con senso di responsabilità, hanno consentito il superamento di contrasti e problemi all’interno del Gal con uno spirito costruttivo».
In cima alla lista c’è l’ex presidente, Rocco Di Micco, col vecchio cda, autori del progetto ammesso al finanziamento del Leader-plus. Ora, però, tocca alla nuova governance il compito di impegnare i 3 milioni 600 mila euro europei. Per recuperare il tempo perduto, il presidente, in perfetta sintonia con il nuovo cda (Francesco Sciarretta, vice presidente; Maria Di Genova, Eleonora Pensa, Roberto Di Salvatore, Paolo Cotardo e Marcello Gallese) ha già avviato i lavori interni per «evadere velocemente ogni altra procedura e avviare celermente le attività del progetto». Hanno aderito 27 Comuni.(m.s.)
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