Gallese: «Via San Francesco in abbandono e pericolosa»

AVEZZANO. Marciapiedi groviera, illuminazione scarsa, buche nell’asfalto e auto che sfrecciano ad alta velocità in via San Francesco. Un quadro a tinte fosche in uno dei quartieri più popolosi della...
AVEZZANO. Marciapiedi groviera, illuminazione scarsa, buche nell’asfalto e auto che sfrecciano ad alta velocità in via San Francesco. Un quadro a tinte fosche in uno dei quartieri più popolosi della città, dove cresce l’insofferenza per «una situazione che crea notevoli pericoli sia per gli utenti a piedi che in bicicletta. Basta con questo andazzo», tuona Vincenzo (Pissino) Gallese, vicesindaco ai tempi della giunta Floris, «qui non si può più andare avanti così. I marciapiedi sono ridotti a un colabrodo, con buche in serie, che trasformano la vita in un inferno soprattutto per chi ha difficoltà deambulatorie, gli anziani e le mamme in carrozzina. Non esiste solo il centro: confido nel commissario prefettizio, affinché gli interventi per la manutenzione contemplino pure le periferie dove vive la maggioranza dei cittadini». Altre note dolenti per l’ex vicesindaco l’alta velocità e la sicurezza. «Per costringere gli automobilisti che sfrecciano ad alta velocità notte e giorno a rallentare la marcia», evidenzia Gallese, «il Comune installi dei rallentatori. Sarebbe comunque utile anche una maggior presenza con controlli della polizia locale, oltre al potenziamento degli impianti di illuminazione. Qui la notte, tra le luci insufficienti, le automobili che sfrecciano ad alta velocità e i marciapiedi colabrodo, scatta il coprifuoco». Per tappare le buche nel marciapiedi all’uscita del cancello di casa l’ex vicesindaco ha adottato il fai da te: «Al prezzo di ottanta euro. Visto che il Comune non provvedeva, ho chiamato una ditta e fatto tappare le falle». (m.s.)
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