Gamal: da Liris accuse strumentali
Il consigliere: attacca gli stranieri per trarne benefìci politici
L’AQUILA. Gamal Bouchaib, consigliere straniero del Comune dell’Aquila replica alle accuse che gli ha mosso il consigliere di Forza Italia Guido Quintino Liris: «Vedo un po’ di nervosismo nel consigliere Liris, che mi attacca agitando argomenti che sono forse un pochino strumentali e incoerenti. Da una parte dice che mi occupo degli stranieri e non degli italiani, dall’altra che sto venendo meno alla funzione di consigliere straniero nata, dice giustamente Liris, per rappresentare le istanze dei non italiani. Ma forse è ingenuo definirlo nervosismo, forse la sua agitazione è studiata e Liris spera che attaccare lo straniero aiuti a definire meglio il suo profilo. Non si deve quindi essere fatto sfuggire l’occasione. Buon per lui, spero che gli frutti. Solo vorrei far notare – spero che Liris non se ne dispiaccia, perché la libera manifestazione del pensiero risulta essere un diritto fondamentale – che proprio perché vivo tutti i giorni questa città mi rendo conto che la gente è stufa delle polemicucce strumentali, e avrebbe voglia di vedere discussioni serie e confronti, anche aspri, che però prendano di petto i problemi. Sono contento che abbiamo trovato un consigliere che si occupa, come dice di fare Liris “di tutte le discriminazioni sociali” della nostra città”. Se vuole, ha in me un attento e umile interlocutore. Ho molto amato la storia di Robin Hood, anche come intelligente metafora di certi aspetti e desideri delle nostre vite. Sono sempre stato consapevole, tuttavia, che la realtà è un po’ più complessa e sfaccettata».

