Gambaro porta il Campiello in città

15 Luglio 2021

L’autrice all’appuntamento della Fondazione Bruno Ballone

L’AQUILA. Le “Dieci storie quasi vere” di Daniela Gambaro hanno fatto da sfondo al tour degli scrittori del premio Campiello che ieri sera all’Aquila ha iniziato il suo ciclo di incontri aperti al pubblico. Un dialogo tra la scrittrice e sceneggiatrice Daniela Gambaro e la giornalista e scrittrice Monica Pelliccione, per raccontare la genesi di un libro che ha vinto il Campiello Opera prima 2021.
Dieci storie di donne, dieci storie «quasi vere», ammette la scrittrice dal palco dell’Auditorium del Parco del Castello, donne alle prese con la maternità vista sia come momento di gioia ma anche come genesi di difficoltà e paure. L’incontro nasce da un accordo tra la Fondazione Bruno Ballone e la Fondazione Campiello, supportate dalla Fondazione Carispaq e dal Comune.
Prima del dibattito, sul palco si sono alternati Agostino Ballone, presidente della Fondazione Bruno Ballone, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente del Comitato di Gestione del premio Campiello Piero Luxardo e il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri. aLa Fondazione Carispaq è orgogliosa di essere partner di un evento che, per la prima volta, porta all’Aquila il prestigioso Premio letterario Campiello», ha detto Taglieri. «Abbiamo sempre attribuito rilevanza strategica alla cultura come “motore” di crescita e di sviluppo non soltanto economico e tecnologico, ma soprattutto sociale». «È una grande emozione essere qui per il primo incontro con il premio Campiello», ha detto l’autrice a margine dell’iniziativa. «E poi sono contentissima di essere qua, di farlo dall’Aquila. Dopo il sisma ero stata per alcuni giorni nelle tende della protezione civile, e rivedere la città oggi, vedere come si è trasformata, è davvero una gioia. Il filo rosso del mio libro è la maternità, con storie che ho vissuto personalmente frequentando un consultorio di Roma. In queste storie all’inizio slegate tra di loro mi sono poi accorta che, invece, c’era un collegamento, fino a metterne in fila dieci che si intersecano tra di loro».
Questa sera il tour del Campiello approda a Teramo con i cinque finalisti della 59ª edizione del Premio: Andrea Bajani, Giulia Caminito, Paolo Malaguti, Paolo Nori e Carmen Pellegrino.(r.p.)