Gara di auto a Villalago, gli orsi in pericolo

Allarme degli ambientalisti: «Danneggia Amarena». Il sindaco rassicura: «Rispetto per gli animali»
VILLALAGO. È polemica sull’Eurotrial, il campionato europeo di fuoristrada in programma a Villalago dal 28 al 30 luglio. Si tratta di una gara che vedrà impegnati circa 120 equipaggi per un totale di 600 persone al seguito, su un percorso recintato fuori dell’area Sic, ma comunque nelle vicinanze della zona dove l’orsa Amarena ha scelto come ambiente ideale per svezzare i suoi due cuccioli. Secondo gli ambientalisti la gara di motori, oltre a creare un elemento di disturbo per la fauna selvatica, andrebbe a scontrarsi con quei principi che l’amministrazione sta portando avanti da qualche anno, per la tutela dell’orso e di tutta la fauna selvatica presente nel territorio del comune di Villalago e nella Valle del Sagittario in generale. «Non si può pensare di fare tutto e il contrario di tutto in un posto diventato famoso in tutto il mondo per la costante presenza dell’orso», sottolineano gli ambientalisti. «Per questo ci aspettiamo che l’amministrazione comunale, i responsabili del Pnalm, delle Riserve e delle Oasi presenti in questo territorio, si esprimano in maniera ferma annullando l’evento sportivo che può benissimo svolgersi in altri posti più idonei di Villalago». Ma il sindaco Fernando Gatta, getta acqua sul fuoco mandando ampie rassicurazioni sulla manifestazione che per il primo cittadino, non mette assolutamente in pericolo la tranquillità e la pace della fauna selvatica che stazione stabilmente nei boschi e nelle zone a ridosso del paese. «La manifestazione che non è una gara di velocità ma di abilità con le auto che raggiungono la velocità massima di 5 chilometri orari, si svolgerà in una zona circoscritta e recintata, fuori dalla zona protetta, in un’area di circa un ettaro», evidenzia il sindaco Gatta. «Le strutture alberghiere tra Villalago e Scanno sono tutte piene con evidenti benefici per l’economia della zona, e non possiamo rinunciare a un evento che porterà un po’ di ossigeno, nel massimo rispetto del territorio e degli animali». Questa mattina è previsto un sopralluogo con Prefettura, Parco, carabinieri forestali e tecnici del Comune per il definitivo via libera. (c.l.)

