Gara per demolire i Map liberi

13 Giugno 2015

Disposizione agli uffici per i moduli provvisori delle frazioni

L’AQUILA. I moduli abitativi provvisori saranno demoliti. Sia quelli scadenti – quando e se saranno dissequestrati – sia quelli liberati dalle famiglie che fortunatamente sono riuscite a tornare nelle loro abitazioni originarie. Il sindaco Massimo Cialente ha annunciato che ha intenzione di dare mandato agli uffici di indire una gara per lo smantellamento e il ripristino dello stato iniziale dei luoghi. Discorso in parte diverso per il Progetto Case. Quanto agli insediamenti di Assergi e Camarda, il sindaco pensa a una destinazione turistica attraverso il coinvolgimento di cooperative locali, mentre quelli di Roio saranno destinati essenzialmente agli studenti. Una parte importante è quella degli alloggi a canone simbolico (15 euro) destinati a famiglie bisognose.

Il governo ha assegnato 8,5 milioni al Comune, somma che permetterà di approvare il bilancio, ma non basterà per raggiungere il pareggio. Bisognerà aumentare le tasse. I fondi sono previsti nel decreto enti locali che non risolve tutti i problemi.

Secondo quanto confermato dallo stesso Cialente, per il pareggio l’aumento della tassazione appare inevitabile. «Martedì potremo approvare il bilancio. Il documento contabile è pronto da mesi, ma non avremmo potuto andare al pareggio, anche aumentando le tasse, a causa del buco», spiega Cialente. «Ci danno 8,5 milioni, con i quali completiamo l’azione condotta nella Finanziaria fin da novembre. Possiamo pareggiare anche se restano alcuni aumenti, chi ha di più pagherà di più».(e.n.)

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