Gare del 2021, L’Aquila passa il testimone a Cassino

L’AQUILA. La consegna della bandiera del Centro universitario sportivo italiano (Cusi), da parte del rettore Edoardo Alesse, nelle mani del suo collega, Giovanni Betta, ha sancito il passaggio di...
L’AQUILA. La consegna della bandiera del Centro universitario sportivo italiano (Cusi), da parte del rettore Edoardo Alesse, nelle mani del suo collega, Giovanni Betta, ha sancito il passaggio di consegne tra L’Aquila e Cassino dell’organizzazione dei Campionati nazionali universitari 2021.
La cerimonia si è svolta ieri mattina a palazzo Fibbioni, alla presenza, tra gli altri, dei due rettori, del sindaco Pierluigi Biondi, del primo cittadino di Cassino, Enzo Salera, dell’assessore regionale, Guido Quintino Liris e del rettore del Gssi Eugenio Coccia.
I campionati si sono svolti nel capoluogo abruzzese dal 17 al 27 maggio del 2019, in concomitanza con il decennale del sisma del 6 aprile 2009 con la partecipazione di 46 Centri sportivi universitari (Cus) italiani sui 50 operativi, e ha portato in città oltre 3mila persone, tra atleti, accompagnatori e tecnici. Quest’anno i campionati che dovevano tenersi a Torino, sono stati annullati a causa dell’emergenza Covid-19 e si svolgeranno nella città laziale dal 20 al 30 maggio del prossimo anno.
«Questo passaggio del testimone, rappresenta la continuità delle cose belle», ha detto agli ospiti il rettore Alesse, «lo sport è un valore fondante per i giovani che frequentano l’università e i campionati nazionali che si svolgono ogni anno rappresentano la sublimazione di tutto ciò».
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