Gare di paraciclismo, cala il sipario

29 Agosto 2022

Decretati i vincitori della tappa. Altri disagi e proteste per le strade inaccessibili

AVEZZANO. I duecento atleti, suddivisi in 24 categorie (12 maschili e 12 femminili), hanno sfrecciato per le vie della città a bordo di 4 tipi di bike: handbike, biciclette, tricicli e tandem. Il capoluogo della Marsica è stato per due giorni sede della tappa, unica in Abruzzo, valida per il titolo italiano nella prova cronometro e nella prova in linea del paraciclismo. L’abruzzese Domenico Fantini (27 anni di Lanciano), Ilaria Brugnoli e Giorgia Bonetti, Maurizio Romeo e Paolo Simion, Riccardo Cavallini, Luca Mazzone, Mirko Testa, Alessandro D’Onofrio, Diego Colombari, Giorgio Farroni, Stefano Stacchiotti, Marta Antoniucci, Claudia Cretti, Fabio Radrizzani, Mirko Pini, Michele Pittacolo, Andrea Tarlao, Angela Procida, Roberta Amadeo, Francesca Porcellato, Giulia Ruffato e Ana Maria Vitelaru sono stati i vincitori della seconda giornata dei Campionati italiani paralimpici di ciclismo su strada e crono a cura del collaboratore tecnico della nazionale di paraciclismo, Pierpaolo Addesi.
«Il percorso è stato sicuro e perfetto», ha commentato Addesi, «c’è stata solo una caduta. I nuovi campioni italiani hanno ringraziato per l’accoglienza. La promessa è che tra due anni si possa portare ad Avezzano una gara a carattere internazionale di paraciclismo, perché il percorso studiato promette bene».
«L’esempio di questi super atleti ci ha ampiamente dimostrato che si possono superare ostacoli ben più complessi di qualche disagio», ha detto l’assessore Pierluigi Di Stefano. Non son mancate, infatti, lamentele e polemiche dei cittadini per la chiusura al traffico di alcune strade. E il maltempo ieri non ha favorito la partecipazione del pubblico lungo il circuito. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .