Gargano pronto a sfidare Giovagnorio

TAGLIACOZZO. Tanto per “Prospettiva futura”, la compagine capeggiata da Vincenzo Giovagnorio, quanto per la coalizione nata qualche giorno fa per contendere la vittoria al sindaco uscente alle...
TAGLIACOZZO. Tanto per “Prospettiva futura”, la compagine capeggiata da Vincenzo Giovagnorio, quanto per la coalizione nata qualche giorno fa per contendere la vittoria al sindaco uscente alle prossime elezioni, quella di ieri è stata una giornata campale. Soprattutto per quest’ultima che non è stata ancora in grado di sciogliere il nodo del candidato sindaco. Evidentemente ad aspirare, in caso di successo, a salire sullo scranno più alto erano in parecchi, nonostante ciascuno, nei vari incontri si sia guardato bene dal palesarlo. Altrimenti la quadra l’avrebbero già trovata. Invece si è arrivati quasi alla vigilia della presentazione delle liste e ancora si è in alto mare. L’incontro decisivo è stato rinviato nella notte. Stamani, dunque, se i gruppi che fanno parte dello schieramento – “Oltre, insieme”, “Tagliacozzo unita”, e altre aggregazioni che fanno riferimento agli ex assessori Manuela Marletta e al dottor Pietro Mercuri – troveranno finalmente l’accordo, sapremo chi sarà il candidato sindaco della coalizione. A questo punto si possono fare solo delle ipotesi: si potrebbe tentare di far tornare sui propri passi l’avvocato Paolo Novella, il che sembra molto difficile. Stessa cosa si può dire del professor Franco Salvatori, che ha fatto sapere di essersi candidato alle Comunali di Roma. Si potrebbe anche offrire la candidatura al dottor Mercuri, ma il professionista ha già detto più volte di non essere interessato. All’ultimo momento, per evitare il rischio di non poter presentare la lista, tutti potrebbero convergere su una figura nuova: Alfonso Gargano, un agente di polizia con esperienza amministrativa. È stato infatti assessore ai Lavori pubblici e alle frazioni nella giunta di Dino Rossi, della quale faceva parte anche Mercuri. Gargano, contattato nei giorni scorsi, avrebbe dato la sua disponibilità. Dunque, di fronte alla prospettiva di rimanere esclusi dalla competizione, i vari gruppi potrebbero prendere in seria considerazione questa ipotesi e offrirgli la candidatura. In “Prospettiva futura” invece si è lavorato per evitare malumori da parte di candidati che si sono dovuti fare da parte per far posto ai nuovi arrivati. (n.m.)
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