Gasdotto, il governo frena sul tracciato alternativo

Il sottosegretario Lotti: Palazzo Chigi ha solo acquisito la nuova documentazione Doccia fredda per Ranalli: il Comune riconvocato per la conferenza dei servizi
SULMONA. Non un cambio di rotta, da parte del governo, ma l’acquisizione della nuova documentazione prodotta dalla Regione che nell’incontro a Palazzo Chigi ha espresso la volontà dell’Ente «di verificare la fattibilità di un percorso alternativo per il metanodotto Snam». La precisazione arriva dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti che ha fornito, dunque, una ricostruzione diversa dell’incontro avuto con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e con l’assessore Mario Mazzocca. «Prendendo atto dell’orientamento della Regione», ha detto Lotti, «Palazzo Chigi ha confermato l’iter procedimentale attualmente in corso e ha semplicemente acquisito la nuova documentazione».
Come dire che non si può parlare di tracciato alternativo. Il fronte del no al progetto della Snam non fa in tempo a cantare vittoria, che arriva l’ennesima doccia fredda sulla prosecuzione dei necessari passaggi burocratici, in vista del definitivo via libera all’opera. Prossima tappa sarà la conferenza dei servizi del 12 novembre, come fa sapere il sindaco Peppino Ranalli.
«Il Comune è stato convocato dal ministero dello Sviluppo economico a Roma per la conferenza dei servizi sulla centrale Snam», avverte, «resta da capire cosa sta succedendo. Prima arrivano notizie confortanti sull’apertura del governo a soluzioni alternative e poi ci riconvocano a Roma».
Nello stesso tempo, il governo e la stessa Snam si sono mostrati più possibilisti – rispetto al recente passato – sull’ipotesi alternativa di deviare il tracciare del metanodotto verso il mare e di costruire la centrale a Cupello, dove già esiste un altro impianto. Si tratta della piattaforma della Stogit, la società che fa capo a Snam. I costi definiti finora proibitivi del cambio di programma, per via del maggior valore dei terreni costieri, non sarebbero ora più un problema per la multinazionale. «Accolgo con favore l’apertura del governo a soluzioni alternative, che sono poi quelle da noi prospettate», aggiunge Ranalli, «ma nello stesso tempo voglio vederci chiaro su questa ennesima convocazione della conferenza di servizi. Per questo, prima di sbilanciarmi, aspetto di confrontarmi col vice presidente della Regione». Il numero due della giunta D’Alfonso, Giovanni Lolli, arriverà oggi in città per parlare di Fas e linee di sviluppo della Valle Peligna. Intanto, il Write club di Sulmona lancia la campagna virale «noSnam». Il gruppo di giovani scrittori sulmonesi continua la sua azione di sensibilizzazione della popolazione, dopo aver detto no al progetto con una poesia. «Abbiamo ideato la campagna sui nostri canali social e sul nostro blog. L’obiettivo è sensibilizzare il maggior numero di cittadini, in particolare i giovani».
Federica Pantano
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