Gasolio rubato Ora i serbatoi sono protetti da telecamere

22 Settembre 2021

L’AQUILA. Videosorveglianza e accessi ai serbatoi bloccati. Il Centro Turistico del Gran Sasso è corso ai ripari, dopo il furto di circa ventimila litri di gasolio che si è verificato a gennaio del...

L’AQUILA. Videosorveglianza e accessi ai serbatoi bloccati.
Il Centro Turistico del Gran Sasso è corso ai ripari, dopo il furto di circa ventimila litri di gasolio che si è verificato a gennaio del 2020 a Campo Imperatore.
Un episodio che destò molto clamore, con un danno di 25mila euro per l’azienda, e sul quale stanno ancora indagando i carabinieri.
Uno dei due serbatoi interrati, in alta quota, vicino all’hotel Campo Imperatore, fu completamente svuotato, probabilmente dopo l’ultimo rifornimento nel mese di novembre, quando la strada era ancora praticabile. Il furto fu scoperto soltanto a gennaio, il gasolio serviva per il riscaldamento dei locali della funivia e per rifornire i gatti delle nevi: un episodio analogo si era già verificato nel 2012.
«Abbiamo bloccato l’accesso ai due serbatoi», dice l’amministratore unico del Ctgs Pignatelli, «e installato una telecamera, in modo tale da scongiurare nuovi tentativi di trafugamento del combustibile». (r.s.)