Gasolio sparito da un cantiere: denunciato

Montereale, inseguimento notturno dei carabinieri. Trovati una tanica e un tubo di gomma nell’auto
MONTEREALE. Una tanica da 25 litri, un tubo di gomma e un forte odore di gasolio. Questi gli indizi che hanno portato i carabinieri a denunciare a piede libero un uomo di 46 anni originario di Montereale, ma domiciliato all’Aquila. Si tratta di C.R., accusato di aver rubato il gasolio dal cantiere per la realizzazione del completamento della superstrada per Amatrice, la strada statale 260 Picente.
Le segnalazioni di sparizioni misteriose di carburante erano state raccolte dagli investigatori in più di una circostanza. A quel punto sono scattate le tradizionali indagini, fatte anche di appostamenti notturni per infrenare il fenomeno, che ha assunto, col passare dei giorni, il carattere della serialità.
Ed è stato proprio in occasione di uno degli ultimi controlli che i carabinieri hanno avvistato l’uomo mentre si trovava nel territorio comunale di Montereale. A quel punto è scattato un inseguimento che si è concluso di fatto sotto la casa dell’uomo. Lì, dopo una perquisizione, l’auto è stata posta sotto sequestro per ulteriori accertamenti. Dalle prime risultanze sarebbero emersi quelli che vengono ritenuti dei «gravi indizi». In particolare, nell’auto sono stati trovati contenitori di plastica, oltre a un tubo di gomma che potrebbe essere stato impiegato nei travasi. A quel punto è scattata la denuncia a piede libero.
I lavori per il completamento della superstrada L’Aquila-Amatrice stanno andando avanti, in questa fase, su due fronti: quello del terzo lotto tra Cagnano Amiterno e Marana di Montereale e quello del quarto lotto, nel tratto che collega quest’ultima frazione al territorio di Capitignano. Per realizzare la galleria di Marana è stato impiegato anche l’esplosivo.

