Gazebo e dehors, arrivano le convenzioni pluriennali

SULMONA. Arriva finalmente la convenzione pluriennale per gazebo e dehors in grado di ospitare all’esterno tavolini di bar e locali. Dopo il caos delle autorizzazioni per il suolo pubblico che non...
SULMONA. Arriva finalmente la convenzione pluriennale per gazebo e dehors in grado di ospitare all’esterno tavolini di bar e locali. Dopo il caos delle autorizzazioni per il suolo pubblico che non sono arrivate in tempo utile, in occasione della Pasqua, arriva la convenzione pluriennale che permette agli esercenti di evitare di sottoporsi alla trafila burocratica ogni anno.
C’è il via libera da palazzo San Francesco per l’approvazione dello schema di convenzione per installazione di strutture di ristoro all’aperto annesse ai locali di pubblico esercizio. Ci aveva lavorato assieme agli uffici l’ex assessore comunale Cristian La Civita ed ora la determina dirigenziale è stata pubblicata sull’Albo pretorio del Comune di Sulmona. Nel documento si spiega che lo schema di convenzione permette di richiedere l’autorizzazione per occupazione del suolo pubblico con durata annuale o pluriennale, per un massimo di cinque anni, e che i rapporti tra il Comune e il concessionario saranno disciplinati mediante convenzione che dovrà contemplare una polizza fideiussoria a garanzia dell’ente municipale.
Lo schema di convenzione fa comunque riferimento alla parte seconda del regolamento per l’installazione di chioschi e strutture di ristoro all’aperto annesse ai locali di pubblico esercizio. La misura va incontro alle tante richieste di commercianti e baristi alle prese con il rinnovo dei permessi e con iter burocratici troppo lunghi, superiori addirittura a sei mesi. Attese infinite per cui non sono mancate proteste eclatanti. L’importo della Tosap, Tassa di occupazione suolo pubblico, è di circa 0,38 centesimi al metro quadro che, per un’attività che tiene i propri tavolini o gazebo all’esterno su una superficie di 50 metri, fanno circa 20 euro al giorno (600 al mese), la metà per una superficie di una ventina di metri. In bilancio, infatti, le entrate legate alla Tosap superano i 200 mila euro. Da qui la richiesta di riduzioni da parte delle associazioni di categoria.
Appena un anno fa la giunta Casini aveva approvato il regolamento per andare incontro ai morosi, fare cassa e rientrare dei crediti pregressi per circa 100 mila euro, eliminando però le sanzioni dal conto. Hanno approfittato dell’opportunità 235 tra imprenditori, commercianti e ristoratori su 318 che risultavano non in regola sulla tassa della pubblicità (Icp) e quella sul suolo pubblico.
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