Genio civile, 5 ingegneri in più per smaltire le 400 pratiche

7 Febbraio 2017

L’AQUILA. Rafforzato l’organico del Genio civile. Prenderanno servizio oggi i cinque ingegneri assunti grazie al contributo di istruttoria a carico delle imprese. Un accordo approvato dalla Regione,...

L’AQUILA. Rafforzato l’organico del Genio civile. Prenderanno servizio oggi i cinque ingegneri assunti grazie al contributo di istruttoria a carico delle imprese. Un accordo approvato dalla Regione, su indicazione della Commissione territorio presieduta dal consigliere Pierpaolo Pietrucci, e proposta dall’Associazione costruttori.

Tale norma prevede il pagamento di un contributo da parte dei committenti, che può essere anticipato dalle aziende edili che lavorano alla ricostruzione post-sisma, finalizzato a velocizzare l’approvazione delle pratiche proprio grazie all’incremento dei tecnici in servizio al Genio civile.

«Uno sforzo che le imprese si sono accollate per snellire l’iter dei progetti, accumulati in ordine di grandezze e ritardi non compatibili con i tempi di una ragionevole ricostruzione», spiega Ettore Barattelli, presidente dell’Ance, «un ingorgo burocratico che sta inficiando fortemente il tiraggio degli stanziamenti della ricostruzione privata e l’attività dei cantieri extra-sisma e che dev’essere immediatamente sbloccato per non compromettere la rendicontazione dei lavori, ormai costantemente al ribasso, dalla quale dipende il flusso dei fondi che lo Stato trasferisce nel cratere».

L’Ance ha calcolato che sono almeno 400 le pratiche in giacenza negli uffici del Genio civile. «Una situazione causata dagli organici insufficienti», incalza Barattelli, «che rischiava di diventare la tomba della ricostruzione in una drammatica contingenza in cui le risorse per gli interventi edilizi sono richieste da più fronti emergenziali». Un’iniziativa che si somma al decreto sblocca-cantieri, entrato in vigore a gennaio. «Da oggi i progetti potranno essere esaminati con una procedura semplificata», fa sapere Barattelli, «con il ricorso all’autorizzazione sismica immediata, tranne che per alcune categorie edificatorie sensibili». Le pratiche subiranno un controllo tramite sorteggio su un campione del 15 per cento.(m.p.)

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