Genio civile, uffici sismici depotenziati

Fedele (M5S) attacca: «Valle Peligna e Marsica perdono autonomia a vantaggio dell’Aquila»
SULMONA. Uffici sismici del Genio civile della Valle Peligna e della Marsica “depotenziati”.
Entrambi gli uffici hanno perso autonomia a vantaggio della sede centrale dell’Aquila: Sulmona è stata accorpata al settore di attività ordinaria del Genio civile del capoluogo guidato dall’ingegnere Lia Tarola, mentre ad Avezzano l’ufficio che si occupava di materia sismica e dissesto idrogeologico, diretto dall’architetto Gilberto Di Giorgio, è stato spacchettato.
Il settore sismico è finito sotto quello della ricostruzione dell’Aquila capitanato dall’ingegnere Enrico Morana. Una spoliazione in piena regola per il Movimento 5 Stelle. Giorgio Fedele, consigliere regionale, punta il dito contro la giunta regionale capitanata da Marco Marsilio. «La nuova organizzazione degli uffici del Genio civile», attacca l’esponente grillino, «certifica una scelta politica ben chiara della giunta di centrodestra: l’allontanamento dei servizi dai cittadini della Marsica e della Valle Peligna. Gli uffici sismici di Avezzano e Sulmona vengono accorpati a quelli dell’Aquila. Una decisione completamente sbagliata che mette in mostra, con i fatti, come il governo regionale non tenga conto delle esigenze dei singoli territori».
Per il consigliere regionale siamo di fronte a una vera e propria spoliazione dei territori.
«L’esperienza passata», aggiunge Fedele, «ci insegna che allontanando gli uffici dal territorio la qualità del lavoro peggiora. Non solo, con ogni probabilità siamo di fronte al primo passo verso la chiusura. Conosciamo bene le dinamiche della pubblica amministrazione: all’eliminazione della posizione organizzativa, cioè del soggetto incaricato di gestire l’ufficio, segue sistematicamente lo smantellamento del poco che rimane. Un danno molto grave in un’area ad alto rischio sismico. Così, ogni cittadino che volesse avere un dialogo diretto con il responsabile dell’ufficio sismico dovrà recarsi di persona all’Aquila con tutte le problematiche che ne susseguono. L’imbarazzo dell’amministrazione regionale», conclude Fedele, «è tangibile anche in assenza delle dovute comunicazioni della nuova organizzazione degli uffici attraverso il sito internet della Regione, dove persino la determina direttoriale, già firmata dal direttore del dipartimento trasporti e infrastrutture, l’ingegnere Emidio Primavera, non è reperibile online. Cittadini, professionisti e Ordini degli architetti e degli ingegneri hanno il diritto di avere risposte chiare dal sottosegretario D’Annuntiis e dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio. La decisione del centrodestra, che tradisce le promesse elettorali, rappresenta», conclude l’esponente grillino, «un regalo decisamente sgradito per i cittadini delle aree interne».
Fedele annuncia, infine, di voler portare la questione in consiglio regionale.
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