Genovesi: «Pronto a fare il sindaco Ringrazio Salvini»

Il leghista prescelto dal leader dà un messaggio agli alleati: «Il mio nome sul tavolo, ma non faremo delle imposizioni»
AVEZZANO. Tiziano Genovesi, forte dell’investitura del leader Matteo Salvini, si dice «pronto a correre» per fare il sindaco di Avezzano. Ma non a tutti i costi. Imprenditore 40enne con l’hobby del calcio e del padel, è sposato con Roberta e ha 2 figlie di 15 e 13 anni.
«Essere candidato a sindaco di Avezzano direttamente da Salvini», afferma il segretario provinciale della Lega, «è stata sicuramente un’emozione forte. Il risultato è arrivato grazie al lavoro della squadra che ha permesso di costruire il percorso». Ora si profila l’ultimo miglio per portare gli alleati sulla sponda leghista. «Il mio nome indicato da Salvini sarà proposto al tavolo degli alleati», aggiunge Genovesi, «per trovare una sintesi condivisa, poiché la Lega non impone niente a nessuno».
Nel campo del centrodestra, però, scalpitano in tanti per la candidatura a sindaco, come ad esempio Armando Floris, Gabriele De Angelis, Umberto Occhiuzzi, Walter Di Bastiano.
«Occorre ragionare di coalizione», aggiunge, «quindi saranno i primi attori delle varie forze politiche cittadine che si riuniranno per trovare la sintesi sulla persona che saprà meglio rappresentare tutto il centrodestra».
Il città si parla della Marsica sotto scacco degli aquilani. «Non è assolutamente vero», sottolinea Genovesi, «visto che la figura apicale della Lega in provincia dell’Aquila è di Avezzano: vive e lavora nella città, non c’è alcuna ingerenza esterna. Erano anni che il primo partito della coalizione di centrodestra non era guidato da un avezzanese: la questione non esiste, poiché la linea politica la detta il segretario provinciale». Per Genovesi, la squadra del centrodestra deve andare oltre il perimetro dei partiti. «Penso che la composizione con cui il centrodestra dovrà correre ad Avezzano», spiega, «debba essere aperta ai gruppi civici che partecipano a pieno titolo alla scelta della guida della coalizione».
Il segretario provinciale leghista spezza una lancia in favore della gestione commissariale, ma non sull’amministrazione De Angelis. «Il commissario Passerotti ha accolto molte delle istanze che ha portato la Lega», prosegue, «la gestione è stata positiva, mentre la vecchia amministrazione ha lasciato molti strascichi di litigiosità, quindi, con senso di responsabilità, come prima forza politica ci impegneremo a fondo per ricucire gli strappi». Seppur a digiuno di amministrazione, Genovesi si dice «pronto a fare il sindaco e a dare il massimo per gli avezzanesi. Altrimenti», sottolinea, «non avrei mai accettato un incarico così prestigioso. Le mie priorità saranno il lavoro, la salute, la sicurezza e il sociale».
Il peso politico di Avezzano e la Marsica, nonostante abbiano quasi metà della popolazione della provincia dell’Aquila, è calato molto rispetto al passato. «Una coalizione di centrodestra forte e unita», conclude, «può recuperare il gap».
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