Gentile accusa: niente fondi dal masterplan della Regione

4 Maggio 2016

SCANNO. Si scaglia contro la ripartizione dei fondi del masterplan il commissario liquidatore della Comunità montana Peligna Eustachio Gentile, che accusa senza mezzi termini il presidente e...

SCANNO. Si scaglia contro la ripartizione dei fondi del masterplan il commissario liquidatore della Comunità montana Peligna Eustachio Gentile, che accusa senza mezzi termini il presidente e vicepresidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso e Giovanni Lolli, di aver diviso il territorio regionale in due parti, « una zona di serie A e una di serie B» escludendo dai finanziamenti un’area dell’Abruzzo interno.

«Da un lato emerge una realtà della montagna molto fortunata», commenta Gentile, «dove i soldi continuano ad arrivare a fiumi. E chi non è capace di fare impresa con interventi pubblici di quella portata? Un’altra piccola parte, la montagna di serie B, è completamente dimenticata». Gentile parla di una vera e propria umiliazione, di un’inaccettabile ingiustizia per le comunità della zona. «Mi riferisco in maniera particolare a Campo Di Giove e ai paesi dell’Alta Valle del Sagittario, Scanno in testa», aggiunge Gentil, «ignorati totalmente nonostante abbiamo cercato in tutti i modi di attirare l’attenzione del governo regionale su un probabile collasso socio-economico e turistico di realtà che fino a ieri erano un sicuro vanto per la Regione». (m.lav.)

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