Gentile: «Il 118 va attivato h24»

12 Settembre 2020

Il commissario della Comunità montana peligna scrive a Marsilio 

SCANNO. Una migliore organizzazione dei soccorsi sanitari e dei trasporti a Scanno è quanto chiede il commissario della Comunità montana peligna Eustachio Gentile al presidente della Regione Marco Marsilio e ai sindaci di Scanno, Villalago, Cocullo, Anversa degli Abruzzi e Sulmona.
«Una settimana fa si è verificato nuovamente un altro gravissimo e drammatico caso di un’inaccettabile approssimazione e disorganizzazione in materia di diritto alla salute», scrive Gentile, «che dovrebbe essere garantito anche a quanti vivono o scelgono per le proprie vacanza un’area interna montana come quella dell’Alta Valle del Sagittario e in particolare di Scanno. Una signora si è sentita male dopo le 20 e non potendo intervenire l’ambulanza del 118 di Scanno, che è attiva solo dalle 8 alle 20, i soccorsi, partiti da Sulmona, sono arrivati solo dopo circa un’ora e mezza. Questo ennesimo e gravissimo episodio, che si va ad aggiungere a quanto capitato a due sventurati cittadini scannesi qualche anno fa, purtroppo deceduti, riporta al centro dell’attenzione i ripetuti appelli rivolti all’assessorato regionale alla Sanità per avere il servizio 118 disponibile a Scanno h24 ».
Per il commissario della Comunità montana peligna non è più rinviabile a Scanno l’attivazione, sia di giorno che di notte, del 118 «anche se in alternativa basterebbe autorizzare il servizio di un’ambulanza non medicalizzata che copra la fascia oraria, essendo presenti in paese sia il mezzo necessario che un gruppo di volontari locali della Croce Rossa, che per decenni ha lavorato gratuitamente ed efficacemente con grande senso di responsabilità e professionalità».
L’altro grave problema che per Gentile «l’Abruzzo interno montano non merita», è quello relativo al collegamento pubblico su gomma per la tratta Scanno-Villalago-Anversa-Cocullo-Sulmona. «La società Tua», aggiunge Gentile, «ha tagliato incomprensibilmente corse vitali per questo territorio, sia la Scanno-Sulmona delle ore 14 che la Sulmona-Scanno delle 15.50, causando un durissimo colpo alla possibilità, in particolare per i lavoratori, di poter utilizzare il servizio pubblico. Una decisione scandalosa e davvero inaccettabile».(m.lav.)
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