Gentile: l’ex Statale 479 torni all’Anas

3 Settembre 2017

SCANNO. Sempre più a rischio la viabilità lungo l’ex strada statale 479 “Sannite” che l’attuale commissario della Comunità montana Peligna Eustachio Gentile reclama di riconsegnare quanto prima nelle...

SCANNO. Sempre più a rischio la viabilità lungo l’ex strada statale 479 “Sannite” che l’attuale commissario della Comunità montana Peligna Eustachio Gentile reclama di riconsegnare quanto prima nelle mani dell’Anas. «Gli uffici provinciali sanno cosa significa garantire la mobilità da e per Scanno e Villalago», scrive Gentile, «che spesso restano isolati senza avere la possibilità di utilizzare arterie alternative per raggiungere l’autostrada oppure Sulmona». In una lettera inviata al presidente della Provincia Angelo Caruso, il responsabile dell’ente montano ha chiesto di investire il consiglio provinciale affinché venga avanzata alla Regione la richiesta di inserire anche l’ex statale 479 nell’elenco delle strade recentemente tornate di competenza statale e gestite dall’Anas.
«L’ex statale, soprattutto nel tratto tra Scanno, Villalago e Anversa degli Abruzzi, da sempre è la più impegnativa e delicata da tenere in sicurezza, poiché è l’unica arteria di collegamento con la Valle Peligna e con il casello autostradale di Cocullo», aggiunge Gentile, «ma nonostante ciò è rimasta fuori dalla riorganizzazione del sistema viario provinciale. Poiché, come annunciato dal presidente Luciano D’Alfonso, ci saranno interventi di riclassificazione per altre due strade, auspico che in tale occasione si inserisca anche la 479 Sannite nell’elenco delle strade da trasferire all’Anas. In caso contrario sarebbe l’ennesimo schiaffo a una parte del territorio montano abruzzese da troppo anni penalizzato». Intanto, dal lontano 2008, lungo la provinciale 82 che costeggia una parte del lago è presente un’altra frana di oltre trenta metri di lunghezza che la Provincia non ha ancora sistemato.
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