Geologi a confronto sui rischi
L’incontro formativo si concluderà con un’esercitazione
L’AQUILA. Si concluderà con un’esercitazione nei Comuni di Barisciano, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese e Villa Sant’Angelo il percorso formativo per i geologi di Abruzzo e Molise destinati a operare a supporto delle attività di Protezione Civile in emergenza sismica e idrogeologica, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Dipartimento della Protezione civile e Consiglio nazionale dei geologi.
Oggi all’Aquila i geologi saranno impegnati in un corso dedicato alle attività da svolgere a supporto delle valutazioni tecniche in emergenza, con particolare riferimento ai rischi indotti e residui. Il corso è tenuto da rappresentanti del Dipartimento di Protezione civile e del Servizio prevenzione dei rischi ed emergenza di Protezione Civile della Regione Abruzzo. «L’Ordine dei geologi dell’Abruzzo», ha affermato il presidente Nicola Tullo, «crede fermamente nella necessità di creare sinergie tra componenti e strutture operative del sistema di Protezione civile, per giungere a un miglioramento della capacità di risposta in situazioni di emergenza, specialmente in un territorio come quello abruzzese caratterizzato da un’elevata pericolosità sismica e idrogeologica». «La professionalità offerta dai geologi molisani che hanno aderito all’iniziativa», ha detto il presidente dell’Ordine Geologi del Molise Domenico Angelone, «è da considerarsi azione meritoria, volta a porre la “cultura geologica” al servizio della collettività, in un territorio come quello molisano per sua natura fragile».

