Gerardini prende in mano il Cogesa

3 Gennaio 2023

Arriva il nuovo amministratore. Polemiche senza freni dopo la sfiducia al cda

SULMONA. Da ieri mattina il Cogesa ha un nuovo amministratore unico. Accompagnato dai sindaci di Sulmona, Pacentro e Pettorano sul Gizio, il nuovo dirigente Franco Gerardini ha incontrato il presidente del consiglio d’amministrazione uscente, Nicola Guerra, per iniziare a prendere possesso del Cogesa. Ma si è trattato di un incontro interlocutorio, con il cda che continua a puntare i piedi ritenendo nulla la votazione dell’assemblea in cui è stata decisa l’immediata revoca del consiglio di amministrazione e la contestuale nomina del nuovo dirigente.
A tal proposito, i vertici sfiduciati hanno chiesto un parere legale sulla delibera adottata, perché i sindaci presenti in assemblea non avrebbero superato il quorum del 51% imposto dallo statuto del Cogesa: la risposta arriverà all’inizio della prossima settimana. Di parere opposto i sindaci presenti, i quali sostengono che in seconda convocazione l’assemblea ordinaria delibera sugli oggetti che avrebbero dovuto essere trattati nella prima qualunque sia la parte di capitale rappresentata, mentre l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi. Lo statuto societario può richiedere maggioranze più elevate, tranne che per l’approvazione del bilancio e per la nomina e la revoca delle cariche sociali.
«Continuiamo a non capire l'atteggiamento ostinato del cda e per quali ragioni continui a voler rimanere attaccato alle poltrone», afferma il sindaco di Pettorano sul Gizio Antonio Carrara. «C'è stata una decisione dell’assemblea alla quale possono fare ricorso da semplici cittadini e non da membri del cda. Mentre continuano ancora oggi che sono decaduti dalla carica a chiedere pareri legali e a firmare documenti». (c.l.)