Gerardini: pronto a dimettermi dal Cogesa

12 Gennaio 2023

Il dirigente reagisce alla lettera dei 41 sindaci: «Tante criticità, servono collaborazione e chiarezza»

SULMONA. «Sono pronto a dimettermi». così Franco Gerardini, amministratore unico del consorzio dei rifiuti Cogesa da un pugno di giorni, reagisce alla lettera di martedì sera dei 41 sindaci che ne chiedono già il passo indietro e insorgono contro i colleghi che il 30 dicembre scorso hanno sfiduciato il vecchio consiglio d’amministrazione della società.
«Come già comunicato, il sottoscritto, ha avviato, con la necessaria urgenza, un complesso lavoro di verifica di atti tecnico-amministrativi esistenti, al fine di acquisire una situazione generale delle problematiche esistenti e definire le diverse priorità delle attività da svolgere, nell’intento di garantire la continuità d’azienda e l’efficienza dei servizi pubblici organizzati sul territorio di competenza»: così Gerardini esordisce nella sua lettera inviata ieri mattina al sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero e al presidente del collegio sindacale del Cogesa Aurelio Rotolo. «Spiace però comunicare che gli atti deliberativi approvati dall’assemblea dei soci il 30 dicembre (l’accettazione delle dimissioni del cda e la nomina del nuovo organo amministrativo, ndr) non sono stati ancora formalmente sottoscritti dal presidente dell’assemblea Nicola Guerra. Una situazione che crea, di fatto, una complessa e pericolosa difficoltà operativa del Cogesa».
Quindi citando il comunicato dei 41 sindaci, che Gerardini dice di aver letto «dopo una giornata intensa di lavoro nella sede della società a Sulmona, in cui ho avuto un’ulteriore conferma delle tante criticità gestionali esistenti, ma anche delle tante possibilità di poterle risolvere con un lavoro intenso e qualificato dell’intera struttura, tramite l’adozione di provvedimenti mirati e tempestivi, finalizzati a risanare la gestione ordinaria delle attività, nella logica della continuità aziendale».
Le conclusioni: «Tutto ciò, credo, richieda un rinnovato patto collaborativo, basato sulla reciproca fiducia, chiarezza e lealtà, tra tutti gli attori interessati (dai Comuni soci e tra questi e il Cogesa spa), nell’intento di poter favorire un percorso virtuoso in tal senso. Pertanto, vi comunico la mia piena disponibilità a dimettermi dalla carica di amministratore unico, con le modalità e i tempi che comunemente saranno concordati, nell’interesse prioritario del prezioso e strategico patrimonio pubblico rappresentato oggi dal Cogesa spa. Resto in attesa di conoscere le più opportune decisioni».
Al fianco di Gerardini si è schierato poi il comitato Marane: «Consideriamo il recente cambio al vertice di Cogesa una occasione per dimostrare che si vuole voltare pagina. Una figura, quella del nuovo amministratore unico, con un curriculum alle spalle di grande rispetto e, crediamo, in grado di tenere lontano dalla gestione dell’ente quella politica che ha provocato solo danni alla città di Sulmona e allo stesso Cogesa». (l.t.)