Gerosolimo: riflettiamo Casini? Lei si è defilata

Gerosolimo, crede di aver pagato l’avvicendamento con Annamaria Casini? Perché non ricandidarla? Annamaria Casini si è messa fuori dalla coalizione, non ha partecipato a nulla, è stata una sua scelta,...
Gerosolimo, crede di aver pagato l’avvicendamento con Annamaria Casini? Perché non ricandidarla?
Annamaria Casini si è messa fuori dalla coalizione, non ha partecipato a nulla, è stata una sua scelta, liberissima e rispettabilissima, di mettersi da parte. Sono stato identificato con lei, ma ci sono consiglieri e assessori uscenti candidati sia nel centrosinistra sia nel centrodestra.
L’ha sorpresa prendere meno voti delle liste?
Ce lo aspettavamo, è stato il frutto della campagna di odio e risentimento messa in atto verso la mia persona. Lo sapevamo benissimo che sarei stato sotto le liste; certo 800 voti in meno sono una cifra consistente, ma anche Annamaria Casini prese meno voti della coalizione. Quello che mi ha lasciato basito è l’accordo che è emerso tra una parte del centrodestra e il centrosinistra. Il fatto che alcuni candidati del centrodestra abbiano votato Di Piero mi ha spiazzato.
Eppure la davano per favorito, cos’è successo?
Se c’era un sondaggio del centrodestra che vedeva questo schieramento in testa, con il centrosinistra al secondo posto e la mia coalizione terza, non vedo come potessi essere io il favorito.
I suoi avversarsi, compreso il candidato sindaco del centrosinistra, considerano chiusa la stagione del civismo, è così?
Di Piero ha partecipato in pieno alla stagione del civismo, l’ha rappresentata in consiglio comunale ed è stato capo della mia segreteria per due anni e mezzo. Non lo decidono le elezioni in un solo centro se il civismo è finito. Siamo presenti in tutti i comuni e in diversi abbiamo vinto. Il civismo è un movimento forte e in salute che c’è in Abruzzo e in provincia, con tanti sindaci.
Come si prepara al ballottaggio?
Che si andasse al ballottaggio era scontato, considerato anche che sono scesi in campo ministri ed ex presidenti del consiglio. Non era prevedibile che ci arrivassi con 800 voti in meno delle liste e con candidati del centrodestra che hanno portato voti al centrosinistra, questo mi fa riflettere.
Che significa? Cosa farà?
Nelle prossime ore prenderemo le decisioni sul da farsi. Questa sera ci incontreremo e faremo le nostre valutazioni su come affrontare il futuro.
Pensa ad apparentamenti?
Siamo sempre pronti a dialogare con tutti, ma intanto va fatta una riflessione al nostro interno. Se ho preso 800 voti meno delle liste, è necessaria una valutazione. Vorrei capire il motivo per cui dalle nostre liste sono usciti consensi per un candidato sindaco diverso.
Non starà mica pensando di ritirarsi?
Non mi metta in bocca cose che non ho detto: voglio capire cosa è successo tra centrodestra e centrosinistra. Cercheremo di capire e poi valuteremo tutto il resto. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Annamaria Casini si è messa fuori dalla coalizione, non ha partecipato a nulla, è stata una sua scelta, liberissima e rispettabilissima, di mettersi da parte. Sono stato identificato con lei, ma ci sono consiglieri e assessori uscenti candidati sia nel centrosinistra sia nel centrodestra.
L’ha sorpresa prendere meno voti delle liste?
Ce lo aspettavamo, è stato il frutto della campagna di odio e risentimento messa in atto verso la mia persona. Lo sapevamo benissimo che sarei stato sotto le liste; certo 800 voti in meno sono una cifra consistente, ma anche Annamaria Casini prese meno voti della coalizione. Quello che mi ha lasciato basito è l’accordo che è emerso tra una parte del centrodestra e il centrosinistra. Il fatto che alcuni candidati del centrodestra abbiano votato Di Piero mi ha spiazzato.
Eppure la davano per favorito, cos’è successo?
Se c’era un sondaggio del centrodestra che vedeva questo schieramento in testa, con il centrosinistra al secondo posto e la mia coalizione terza, non vedo come potessi essere io il favorito.
I suoi avversarsi, compreso il candidato sindaco del centrosinistra, considerano chiusa la stagione del civismo, è così?
Di Piero ha partecipato in pieno alla stagione del civismo, l’ha rappresentata in consiglio comunale ed è stato capo della mia segreteria per due anni e mezzo. Non lo decidono le elezioni in un solo centro se il civismo è finito. Siamo presenti in tutti i comuni e in diversi abbiamo vinto. Il civismo è un movimento forte e in salute che c’è in Abruzzo e in provincia, con tanti sindaci.
Come si prepara al ballottaggio?
Che si andasse al ballottaggio era scontato, considerato anche che sono scesi in campo ministri ed ex presidenti del consiglio. Non era prevedibile che ci arrivassi con 800 voti in meno delle liste e con candidati del centrodestra che hanno portato voti al centrosinistra, questo mi fa riflettere.
Che significa? Cosa farà?
Nelle prossime ore prenderemo le decisioni sul da farsi. Questa sera ci incontreremo e faremo le nostre valutazioni su come affrontare il futuro.
Pensa ad apparentamenti?
Siamo sempre pronti a dialogare con tutti, ma intanto va fatta una riflessione al nostro interno. Se ho preso 800 voti meno delle liste, è necessaria una valutazione. Vorrei capire il motivo per cui dalle nostre liste sono usciti consensi per un candidato sindaco diverso.
Non starà mica pensando di ritirarsi?
Non mi metta in bocca cose che non ho detto: voglio capire cosa è successo tra centrodestra e centrosinistra. Cercheremo di capire e poi valuteremo tutto il resto. (g.d.m.)
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